Dopo l’operazione d’urgenza subita a Cuba, Alessandro Di Battista si prepara a rientrare in Italia. La partenza da L’Avana sarebbe prevista per oggi, venerdì 11 settembre, ma resta subordinata agli ultimi controlli medici sulle sue condizioni di salute.
Dall’aeroambulanza ai messaggi di sostegno per Di Battista: il riserbo sulle condizioni
La cautela sul viaggio verso l’Italia è legata anche a quanto accaduto nei giorni scorsi: un primo rientro, previsto inizialmente per venerdì scorso, era stato annullato, spingendo familiari e persone vicine a Di Battista a evitare annunci fino alla certezza della partenza. Al suo fianco a Cuba sono rimasti Sahra Lahouasnia, madre dei suoi due figli, e Luca Di Giuseppe, amico e presidente di Schierarsi.
Nei primi giorni dopo il ricovero aveva fatto discutere anche la possibilità di utilizzare un volo di Stato sanitario per riportarlo in Italia, proposta che Di Battista avrebbe rifiutato scegliendo invece un trasferimento in aeroambulanza, coperto dalla compagnia assicurativa con cui aveva sottoscritto una polizza.
Intanto sui suoi profili social sono arrivati decine di migliaia di messaggi di vicinanza, tra cui “Forza Ale”, “Siamo con te” e “Tutti ti aspettano”.
Anche l’ex esponente del M5S Alessio Villarosa ha scritto: “Pian piano sto tornando a respirare pure io”. Nei giorni successivi al ricovero si sono interessati alle sue condizioni anche la premier Giorgia Meloni, il vicepremier Antonio Tajani e il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, oltre ai giornalisti del Fatto Quotidiano. Di Battista si trovava infatti a Cuba per realizzare un reportage per la testata quando si è reso necessario il ricovero.
Di Battista, possibile rientro oggi dall’Avana: decisivi gli ultimi controlli medici
Come riportato da Sky Tg24, Alessandro Di Battista potrebbe lasciare L’Avana nel pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, per fare ritorno a Roma, dopo l’intervento chirurgico d’urgenza a cui è stato sottoposto la scorsa settimana. Il rientro dell’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle resta però subordinato agli ultimi accertamenti dei medici che lo stanno seguendo all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva.
Di Battista era arrivato nella struttura sanitaria dopo aver accusato forti dolori alla testa e, in seguito agli esami, i sanitari avevano ritenuto necessario intervenire con urgenza. Finora le informazioni sulle sue condizioni sono state diffuse con prudenza: l’associazione Schierarsi ha riferito che starebbe affrontando “nel migliore dei modi” il periodo successivo all’operazione e che il suo desiderio sarebbe quello di tornare quanto prima alle proprie attività.
