Le scelte adottate durante la pandemia di Covid 19 continuano a essere oggetto di confronto istituzionale. Ecco che cosa ha detto durante la sua audizione il virologo Giorgio Palù.
Commissione Covid, tutta la verità del virologo Palù: “Una ca***ta madornale”
Le scelto adottate nel corso della pandemia di Covid 19 continuano ancora oggi, a distanza di tanti anni, a essere oggetto di confronto istituzionale, in particolare in riferimento alle strategie di contenimento del contagio, alle campagne vaccinali e alle conseguenti delle restrizioni sulla vita quotidiana.
Tra i temi più discussi figuran o l’impiego dei farmaci per il trattamento dei sintomi e il ruolo dei vaccini nella prevenzione delle forme gravi di malattia. Il virologo Giorgio Palù, già presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e componente di rilievo del Comitato tecnico-scientifico (Cts), davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid sarebbe intervenuto, secondo quanto riportato, sulle indicazioni terapeutiche adottate durante le prime fasi della pandemia, in particolare sulla strategia conosciuta come tachipirina e vigile attesa.
Le sue parole: “Tachipirina e vigile attesa? Una cazzata madornale, lo dissi subito appena arrivai in Aifa”. Parole, se confermate, molto forti che esprimono la sua opinione su come fu gestita la situazione in quel periodo. Al fine però di poter valutare in modo corretto la questione è bene distinguere il giudizio espresso da Palù dalle indicazioni cliniche e dalle evidenze disponibili nelle diverse fasi della pandemia, le quali possono anche essere cambiate con l’evoluzione delle conoscenze scientifiche.
Commissione Covid, Palù su vaccini e green pass
Sempre durante la sua audizione, Giorgio Palù ha parlato dei vaccini anti Covid, asserendo che offrissero protezione in particolare per le parti più gravi della malattia, senza però impedire in assoluto il contagio. Anche in questo caso il tutto andrebbero fatte tutte le distinzioni del caso, tra protezione dall’infezione, prevenzione dalla malattia nelle forme più gravi e riduzione della trasmissione. Tante sono le varianti in gioco per poter dare delle valutazioni certe. Sul green pass invece, sempre secondo quanto riportato, Palù avrebbe sostenuto, come aveva già fatto nel 2021 che il green pass fosse soprattutto una scelta politica contandone dunque il fondamento scientifico.
