Tragedia familiare a Castelnuovo Rangone: un uomo di 89 anni ha ucciso la figlia di 63 anni nel cortile della loro abitazione, in un episodio di violenza che ha colpito l’intera comunità. La vittima conviveva con i genitori, mentre l’anziano, già seguito per problemi di salute mentale, è stato arrestato sul posto dai Carabinieri.
Castelnuovo Rangone, 89enne uccide la figlia con un martello
Come riportato da Leggo, a dare l’allarme sarebbe stata una condomina che avrebbe sentito le urla disperate della donna provenire dall’appartamento. I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo e del Nucleo Investigativo di Modena sono intervenuti tempestivamente e hanno trovato l’uomo ancora nell’abitazione, mentre la donna era ormai deceduta.
L’anziano è stato arrestato in flagranza per omicidio volontario aggravato ed è attualmente piantonato all’ospedale di Baggiovara, in attesa di essere trasferito in una struttura adeguata. La Procura di Modena coordina le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto e i fattori che hanno portato a questa tragedia, già definita dal sindaco Massimo Paradisi un «dramma familiare che lascia senza parole».
Castelnuovo Rangone, 89enne uccide la figlia con un martello: era seguito per disturbi mentali
Ieri, domenica 4 gennaio 2026, Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, è stata teatro del drammatico episodio: Eros Canepari, 89 anni, ha ucciso la figlia Monica, 63 anni, durante una violenta lite nel cortile della loro abitazione.
L’anziano, affetto da patologie legate all’età tra cui la demenza senile, avrebbe colpito la figlia più volte con un martello alla testa e al corpo, provocandole ferite letali. La madre della vittima, 87 anni, era presente ma non è stata coinvolta nell’aggressione e ha ricevuto immediatamente assistenza medica.