Una bambina sopravvissuta alla tragedia familiare avvenuta a Catanzaro è stata trasferita all’ospedale Gaslini di Genova, dove i medici hanno registrato un lento ma significativo miglioramento delle sue condizioni. Nonostante le gravi lesioni riportate, la piccola non è più in pericolo di vita e resta sotto stretta osservazione in terapia intensiva.
Tragedia di Catanzaro, bimba di 6 anni sopravvissuta: collaborazione sanitaria e gestione del trasferimento
Il percorso assistenziale che ha portato la bambina da Catanzaro a Genova è stato possibile grazie a un coordinamento stretto tra diverse équipe mediche e istituzioni. Il trasporto è avvenuto in continuità di cure, con la presenza di personale specializzato del Gaslini che ha raggiunto la struttura calabrese per seguire direttamente le fasi iniziali della gestione del caso.
Fondamentale anche il supporto dell’Aeronautica Militare, che ha reso disponibile un volo sanitario attrezzato come una vera e propria terapia intensiva mobile.
La stabilità cardiovascolare della paziente è stata garantita anche dagli interventi eseguiti a Catanzaro, dove è stata riparata una grave lesione dell’aorta. In questo contesto, il Gaslini ha sottolineato come “Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione consolidata con l’equipe degli Anestesisti Rianimatori dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro“.
Inoltre, “La bambina, dal punto di vista cardiovascolare, è stabile grazie anche al tempestivo intervento dell’emodinamica del Policlinico di Catanzaro“. Gli specialisti hanno però precisato che “La lesione aortica deve essere comunque tenuta sotto stretta osservazione e faremo i dovuti controlli nel prossimo futuro“.
Tragedia di Catanzaro, come sta la bimba di 6 anni sopravvissuta: le ultime novità mediche
Come riportato da Leggo, non sarebbe più in imminente pericolo di vita la bambina coinvolta nella drammatica vicenda avvenuta a Catanzaro, dove la mamma di 46 anni si è gettata dal terzo piano insieme ai suoi tre figli. I due fratellini più piccoli, di 4 anni e 4 mesi, non ce l’hanno fatta, mentre per la sorella maggiore il quadro rimane delicato ma in progressivo miglioramento. I medici dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova avrebbero descritto le sue condizioni come «soddisfacenti», pur mantenendo alta l’attenzione clinica.
Secondo quanto comunicato dalla struttura sanitaria, come riportato dalla testata: “non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, è stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite a livello di aorta, fegato e milza, non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita“. La piccola resta comunque sotto stretta osservazione in terapia intensiva, con l’ipotesi di un trasferimento nei prossimi giorni in un reparto a minore intensità di cura. Parallelamente, la bambina e la famiglia sarebbero state prese in carico dal punto di vista psicologico.