Una tragedia che ha scosso non solo la città di Catanzaro ma l’Italia intera. Ieri, 22 aprile 2026, una madre si è gettata dal balcone tenendo in braccio i suoi tre figli. Sia lei che i bimbi più piccoli sono morti, la figlia più grande, invece è sopravvissuta e si trova ricoverata al Gaslini di Genova in prognosi riservata.
Sulla tragedia è intervenuto lo psichiatra Paolo Crepet.
Madre suicida a Catanzaro, Paolo Crepet durissimo: “Non diciamo fesserie”
Anna Democrito, 46 anni, ieri si è buttata dal balcone di casa con in braccio i tre figli. Sia lei che i bimbi più piccoli sono morti mentre la figlia più grande, Maria Luce, di 6 anni, è attualmente ricoverata al Gaslini di Genova in prognosi riservata.
Una tragedia che ha scosso l’Italia, al momento sono ignote le motivazioni del gesto da parte della donna. Sulla tragedia è intervenuto il noto psichiatra Paolo Crepet, intervistato dall’Adnkronos Salute: “Non chiamatelo un semplice gesto d’impeto, perché allora chiunque di noi potrebbe lanciarsi dal balcone stasera stessa, anche io e lei con i nostri figli.
Non diciamo fesserie.“
Madre suicida a Catanzaro, Paolo Crepet: “Era sola, non aveva neanche un’amica”
Il noto psichiatra Paolo Crepet ha esposto la sua opinione all’Adnkronos Salute sulla tragedia di Catanzaro: “dobbiamo smetterla anche con la retorica della ‘donna molto religiosa’, è il segno che non abbiamo capito nulla. Questa madre era semplicemente sola, molto sola. Il suo disagio non è stato intercettato da nessuno. Se avesse avuto anche una sola amica presente, forse quel dolore sarebbe stato colto e lei sarebbe stata aiutata.” Infine sulla solitudine in generale: “è un fenomeno che riguarda il Paese intero, tutti sui social e zero relazioni umane.”