Una scena surreale che purtroppo è realtà. In una scuola è andata in scena una sfida clandestina di pugilato tra due studenti con tanto di guantoni, arbitro e spettatori. Ecco cosa è successo.
Pugilato clandestino a scuola, sfida tra due studenti: ora a rischio bocciatura
Era tutto preparato: il ring, i guantoni, l’arbitro e una decina di spettatori.
E’ così è iniziata una classica sfida di pugilato ma a scuola! In un Istituto superiore di Modena due studenti, durante una pausa tra le lezioni, si sono sfidati in un incontro di pugilato.
Cosa è successo
Ma chi ha organizzato la sfida clandestina? E come è accaduto in una scuola? Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, a dare il via al tutto sarebbe stato uno studente di terza superiore, grande appassionato di pugilato.
Lo scorso 13 maggio il giovane era regolarmente a scuola ma nello zaino aveva dei guantoni.
Come ring è stato scelto un sottoscala, per non dare nell’occhio, nei pressi di un parcheggio.
I video social
Ma ai “giovani organizzatori” della sfida di pugilato è sfuggito un “particolare”. L’incontro sul ring è stato documentato, filmato e condiviso sui social. I video, poi, sono stati visti anche da genitori e professori che hanno scoperto cosa stava accadendo.
Rischio bocciatura
A seguito dell’episodio documentato con tanto di immagini violente, è stato fatto un esposto ai carabinieri. Delle indagini se ne sta occupando la Procura dei minori.
Per quanto riguarda, invece, i tre studenti coinvolti, il consiglio di classe ha stabilito 15 giorni di sospensione ai due ragazzi che si sono sfidati a colpi di pugilato mentre il Consiglio d’Istituto ha stabilito la sanzione massima, ovvero l’esclusione dallo scrutinio.
E’ quanto ha spiegato il dirigente scolastico alla Gazzetta di Modena: rischio bocciatura. Per l’”arbitro” invece due settimane di sospensione.
Le parole del preside
“Quando ho visto il video sono rimasto senza parole, perché è evidente che questo genere di cose non possa avvenire in un contesto scolastico. Per questo, dopo aver ascoltato i ragazzi e analizzato attentamente la situazione sono state prese decisioni disciplinari molto severe, vista la gravità dei fatti”, ha detto il preside dell’istituto.
Secondo le immagini delle telecamere di sorveglianza sono otto gli spettatori. “Rischiano il 5 in condotta – spiega il dirigente – che comporterebbe la bocciatura, oppure il 6 che equivale al giudizio sospeso”.
