Un conto da 532 euro per quattro persone in un ristorante di Porto Cervo ha scatenato un acceso dibattito sui social network. Lo scontrino, pubblicato dalla pagina Facebook Braciamiancora ha suscitato reazioni contrastanti tra chi ritiene i prezzi esorbitanti e chi li considera normali per la località turistica più esclusiva della Costa Smeralda.
La voce che ha fatto più discutere è senza dubbio il caffè a 10 euro ma non mancano altre cifre che hanno lasciato a bocca aperta gli utenti. Tra queste, i coperti a 15 euro e le bottiglie d’acqua a 12 euro l’una. Il ristorante in questione è lo Zuma locale di cucina giapponese contemporanea situato nel Cervo Tennis Club.
Le voci dello scontrino che hanno fatto discutere
Lo scontrino, che include un astice arrostito da 125 euro due dessert al cioccolato da 23 euro ciascuno e una pecan pie da 22 euro ha suscitato commenti di ogni tipo. Alcuni utenti hanno sottolineato che i prezzi sono in linea con l’esclusività del luogo, mentre altri hanno criticato alcune voci specifiche.
“Se non ci si può permettere Porto Cervo, non si va”, ha scritto un utente. “Se vai a Porto Cervo sai a cosa vai incontro”, ha aggiunto un altro. Ma non sono mancate le critiche: “Coperto a 15 e l’acqua a 12 invece è tutto ok?”, ha commentato qualcuno. “L’acqua a 12 euro…”, ha aggiunto un altro.
Le reazioni degli utenti
Molti utenti hanno sottolineato che Porto Cervo non è rappresentativa della Sardegna. “Porto Cervo è un posto di nicchia, la Sardegna è un’altra cosa”, ha scritto una persona. “La Sardegna fortunatamente è altro”, ha aggiunto un altro. “Porto Cervo non è Sardegna, è un mondo a parte”, ha commentato un terzo.
Altri, invece, hanno difeso i prezzi, sostenendo che chi sceglie di cenare in un locale esclusivo della Costa Smeralda deve aspettarsi tariffe molto superiori alla media. “Non mi fa saltare nulla dalla sedia. Se vai allo Zuma sai quello che ti aspetta”, ha scritto un utente.
Il ristorante Zuma e i suoi prezzi
Lo Zuma è un marchio internazionale nato a Londra e presente in diverse località turistiche mondiali. La sede stagionale di Porto Cervo si trova nel Cervo Tennis Club in via Porto Vecchio, con vista sulla marina. Il ristorante è aperto tutte le sere dalle 19.30 alle 2.
Le cifre riportate nello scontrino coincidono con quelle pubblicate sul sito ufficiale del ristorante. Ad esempio, per i coperti il menu online indica espressamente un “cover charge per person” di 15 euro e propone l’astice arrostito con burro allo shiso e ponzu a 125 euro. La pannocchia grigliata costa 17 euro, gli edamame 13 euro nella versione classica e 14 euro in quella piccante, mentre una pallina di gelato o sorbetto è proposta a 6 euro.
Tra i dessert, la pecan pie è indicata a 22 euro. Il sito precisa però che i menu pubblicati sono esemplificativi e possono subire variazioni.
Il dibattito continua a infuriare sui social, con opinioni contrastanti che riflettono le diverse prospettive su cosa sia accettabile in un contesto di lusso come Porto Cervo.
