Pessime notizie in arrivo dal Paraguay e legate al destino dei risparmi di tantissimi correntisti che si sono affidati a Ueno Bank come gestore delle loro liquidità. L’istituto di credito seppur nato in breve tempo è diventato un riferimento per gran parte dei risparmiatori perché fondato su tecnologia e modernità che rendono le operazioni bancarie veloci e alla portata di tutti.
Ueno Bank, cosa è accaduto oggi in Paraguay
Stamattina milioni di correntisti si sono svegliati nel panico, una volta fatto l’accesso alla banca non hanno potuto verificare il proprio saldo. Vi era uno schermo tutto bianco e non era possibile gestire le proprie liquidità.
Poco dopo questa situazione, che ha coinvolto larga parte del paese, è arrivato un avviso da parte della banca centrale paraguaiana che ha spiegato di aver avviato la procedura per il commissariamento dell’istituto di credito.
Il commissariamento è arrivato per colpa del tracollo dell’indice di solvibilità giunto al di sotto del 50%.
Tante persone si sono posizionate davanti alla sede centrale dell’istituto, situata ad Asuncion e nelle altre 75 filiali sparse per il paese, per tentare, senza successo, di prelevare i propri risparmi bloccati.
Crollo Ueno Bank, si dimette il presidente Peña si va verso impeachment
In seguito al crollo di Ueno Bank, il presidente del Paraguay, Santiago Peña ha annunciato, tramite un post pubblicato su X di dimettersi dall’incarico di Premier.
Questa decisione è arrivata scrive: “per preservare le istituzioni e la pace sociale” come riporta Ansa. Lo stesso presidente era di fatto ad un passo dall’impeachment, dopo essere stato isolato dalla propria coalizione politica che ha aderito alla mozione di sfiducia voluta dall’opposizione.
Bisognerà quindi capire cosa accadrà per i risparmi di milioni di cittadini che al momento si trovano a vivere in uno stato di estrema difficoltà, con la speranza che la situazione possa risolversi il più rapidamente, ma soprattutto senza gravi ripercussioni, possibile.
