Argomenti trattati
Nel 2026, la Cina ha registrato un surplus commerciale senza precedenti, toccando la cifra di quasi 1,2 trilioni di dollari. Questo risultato arriva nonostante le difficoltà generate dalla guerra tariffaria con gli Stati Uniti, che ha costretto le aziende cinesi a rivedere le loro strategie commerciali e a cercare nuovi mercati.
I dati doganali pubblicati di recente mostrano un incremento delle esportazioni cinesi del 5,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un totale di 3,77 trilioni di dollari.
Questo aumento è stato in gran parte influenzato dal rafforzamento dei legami commerciali con altre nazioni, che ha compensato la diminuzione delle esportazioni verso gli Stati Uniti.
Le dinamiche del commercio globale
Le importazioni cinesi si sono mantenute stabili a 2,58 trilioni di dollari, generando così un surplus di 1,19 trilioni di dollari. Nel 2026, questo surplus era di 992 miliardi, evidenziando una crescita significativa nonostante le turbolenze politiche e economiche.
Nuovi orizzonti nel mercato
In risposta all’aumento delle tariffe nel mercato statunitense, le aziende cinesi hanno rivolto la loro attenzione a clienti in Sud-est asiatico, Africa, America Latina e Europa. Questa strategia di diversificazione ha permesso alla Cina di mantenere una solida posizione nel commercio globale.
Tuttavia, è importante notare che il commercio con la Russia ha subito una flessione per la prima volta in cinque anni, dovuta a una diminuzione della domanda russa per le automobili cinesi e a un calo del valore delle importazioni di petrolio greggio dalla Russia.
Le sfide e le opportunità
Wang Jun, un vice ministro dell’amministrazione doganale cinese, ha sottolineato che il contesto globale per il commercio della Cina rimane complesso e difficile. Nonostante ciò, ha affermato che la diversificazione dei partner commerciali ha rafforzato la capacità della Cina di affrontare le sfide economiche.
Settori in crescita
Un fattore chiave che ha sostenuto le esportazioni cinesi è stata la forte domanda globale per microchip e altri dispositivi elettronici. Nel mese di dicembre, le esportazioni cinesi hanno registrato un incremento del 6,6%, superando le stime degli economisti e mostrando una crescita rispetto al 5,9% di novembre.
Inoltre, le importazioni di dicembre sono aumentate del 5,7%, in netto contrasto con l’1,9% di novembre. Questo andamento suggerisce una ripresa e una stabilità nel mercato, fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi economici cinesi.
Secondo Lynn Song, economista capo per la Cina presso ING, il surplus commerciale record della Cina la posiziona alla pari di un GDP di una delle prime venti economie mondiali. Questo risultato è previsto contribuire al raggiungimento di un obiettivo di crescita del 5% quando saranno pubblicati i dati sul GDP.
Gli economisti prevedono che le esportazioni continueranno a fungere da motore di crescita per l’economia cinese nel 2026, nonostante le persistenti tensioni commerciali e geopolitiche. Jacqueline Rong, economista capo della Cina per BNP Paribas, ha affermato che le esportazioni continueranno a essere un significativo fattore di crescita nel prossimo anno.