Nuovo colpo di scena nell’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana. Jessica Moretti non sarà presente all’interrogatorio con il marito Jacques, previsto per il 2 novembre: a fermare il confronto sono le sue condizioni psicologiche, al centro di una valutazione medica che ha spinto la procura a cambiare programma.
Jessica Moretti salta l’audizione del 2 novembre: la decisione della procura
Il Ministero pubblico vallesano ha rinunciato all’audizione congiunta di Jessica Moretti, inizialmente prevista per lunedì 2 novembre nell’ambito dell’inchiesta sul rogo di Capodanno al locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. La scelta è legata alle condizioni psicologiche della donna, giudicate particolarmente delicate sulla base della documentazione medica presentata dai suoi avvocati, Yaël Hayat e Nicola Meier.
I legali avevano inviato alla procura una relazione firmata da una psicologa specializzata in psicoterapia, nella quale viene evidenziato il rischio che un confronto con il marito possa aggravare ulteriormente la situazione. La procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud ha confermato la decisione all’agenzia Keystone-ATS, dopo che la notizia era stata comunicata alle parti.
Secondo la specialista, Jessica Moretti sarebbe alle prese con uno stress post-traumatico acuto, legato alla tragedia del primo gennaio e aggravato dalle successive vicende giudiziarie. Nell’attestazione si sottolinea che «L’aggressione recente è venuta ad aggiungersi a questa situazione di vulnerabilità preesistente». La donna, infatti, avrebbe subito presunte violenze fisiche da parte del marito nella notte tra l’11 e il 12 agosto, episodio dopo il quale sarebbe stata ricoverata in ospedale.
La prospettiva di incontrarlo nuovamente durante l’interrogatorio rappresenterebbe, secondo la psicologa, «un’esposizione particolarmente destabilizzante». La professionista considera pertanto il confronto «attualmente controindicato», evidenziando un «rischio reale di scompenso psichico acuto». La rinuncia all’audizione congiunta non comporta uno stop alle indagini né esclude che Jessica Moretti possa essere ascoltata nuovamente in futuro.
Jacques Moretti sarà interrogato da solo: confermata la convocazione di dicembre
Lunedì 2 novembre sarà Jacques Moretti a comparire davanti alle procuratrici e agli avvocati delle parti civili, senza la presenza della moglie. Resta invece confermato, almeno per il momento, l’interrogatorio di entrambi gli imputati fissato per il 2 dicembre. Jacques Moretti si trova attualmente in detenzione preventiva nell’ambito del procedimento relativo alle presunte violenze nei confronti della moglie.
Nel quadro giudiziario, Jessica Moretti deve inoltre rispondere dell’accusa di falsità in documenti, formulata dopo la sua ultima audizione di giugno. Entrambi i coniugi sono coinvolti nell’inchiesta sulla tragedia di Capodanno e sono chiamati a rispondere, insieme agli altri imputati, delle contestazioni di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.
Il procedimento riguarda il devastante incendio divampato nella notte del primo gennaio all’interno del locale Le Constellation, che ha provocato 41 morti e 115 feriti. Gli accertamenti mirano a ricostruire la dinamica del rogo e a individuare eventuali responsabilità nella gestione dell’attività e nell’esecuzione dei controlli da parte delle autorità competenti. Complessivamente, l’inchiesta coinvolge 17 persone: oltre ai coniugi Moretti, figurano otto attuali o ex rappresentanti politici di Crans-Montana e dell’ex comune di Chermignon, insieme a sette attuali o ex dipendenti delle due amministrazioni comunali.
