Il tema dei voli degli aerei negli ultimi mesi ha tenuto banco nel nostro paese tra le eruzioni del vulcano Etna in Sicilia che hanno rovinato le vacanze ai cittadini siciliani e i turisti che puntavano a visitare le località dell’isola passando sino ai problemi di carburante derivanti dalla guerra in Medio Oriente, il comparto si è trovato a soffrire di problemi importanti che hanno pagato i cittadini e a quanto sembra l’odissea continua.
Volo Napoli-Berlino, il problema sconosciuto legato al carburante
I passeggeri del volo Napoli-Berlino partito dalla città campana giovedì scorso non si sono posti alcun problema e dopo aver depositato i loro bagagli sono saliti sul mezzo, consapevoli che dopo nemmeno due ore sarebbero arrivati nella capitale tedesca.
Il volo in effetti è avvenuto e non ha avuto alcun ritardo se non quello legato alle comunicazioni relative al carburante del mezzo, le sofferenze per rifornire di cherosene i velivoli continuano a persistere e mandano in difficoltà gli aerei delle compagnie low cost che hanno budget limitati anche su questo fronte.
Volo Napoli-Berlino: all’arrivo mancano i bagagli in stiva, il comunicato di EasyJet
Il volo EJU5054 era partito come anticipato nel paragrafo precedente da Napoli alla volta di Berlino, all’arrivo del velivolo i passeggeri si sono recati verso la stiva aperta e lì l’amara sorpresa. I bagagli non erano stati caricati, come riporta Leggo.it, il motivo era strettamente tecnico.
Stando ad una portavoce della compagnia in quella giornata vi sarebbe stato uno sciopero allo scalo di Napoli che ha reso complicato il rifornimento di carburante e per questo motivo i bagagli non sono stati caricati.
E’ bene ribadire che sono comunque arrivati a Berlino e un fornitore di servizi situato all’aereoporto ha poi smistato le valigie, consegnandole ai rispettivi proprietari. Questo episodio tuttavia ha messo nuovamente in cattiva luce la compagnia britannica.
