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Femminicidio Ilaria Sula: confermato ergastolo a Mark Samson

Femminicidio Ilaria Sula: confermato ergastolo a Mark Samson

Il femminicidio di Ilaria Sula, oggi in aula di tribunale l'esito del processo al colpevole e unico imputato Mark Samson.

Il caso del femminicidio di Ilaria Sula evento che sconvolse la città di Roma ma anche tutta l’Italia perché si trattava dell’ennesimo omicidio ai danni di una donna in quell’anno, il 2025, piaga che purtroppo è continuata anche nel 2026 con ancora molte donne e ragazze che muiono per mano delle persone che credono di amare.

Femmincidio Ilaria Sula, Samson come colpevole

Il femminicidio di Ilaria Sula accadde nel marzo del 2025, Mark Samson suo ex fidanzato all’epoca dei fatti la uccise con tre coltellate alla gola e poi decise di liberarsi del corpo mettendolo in un sacchetto e gettandolo giù da un dirupo.

Dopo che fu scoperto dai Carabinieri che hanno analizzato la scena del crimine, la camera del ragazzo, dove fu aiutato dalla madre a liberarsi del corpo, egli ha dichiarato di non sapere cosa gli è preso in quegli istanti e di essere stato avvolto da una sorta di velo sugli occhi.

Ammise di averla colpita con diverse coltellate, sicuramente più di due. Dopo la confessione è stato arrestato e si trova da quel momento in carcere.

Femminicidio Ilaria Sula, confermato ergastolo all’ex fidanzato

Mark Samson è stato protagonista del processo a suo carico, in quanto reo confesso dell’omicidio dell’ex fidanzata Ilaria Sula, la lettura della sentenza è avvenuta nell’aula bunker del carcere di Rebibbia, il giovane assassino non era presente.

Presenti invece i genitori di Ilaria Sula, che, una volta letta la sentenza dal magistrato, si sono detti soddisfatti dell’esito, ergastolo all’ex fidanzato, come riporta TGCom24, anche se il vero ergastolo hanno continuato lo hanno loro ogni giorno poiché Ilaria non tornerà.

La madre della 22enne dopo aver tenuto un discorso rivolto ai giovani, spiegando loro di amare le donne e di trattarle con rispetto, ha concluso dicendo che “ora lei è in pace” e giustizia è stata fatta.

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