I mercati finanziari europei hanno registrato un trend positivo grazie ai dati PMI di agosto, che hanno superato le aspettative in Germania e Italia, compensando il peggioramento in Francia. Questo scenario ha spinto al rialzo i future USA, in attesa di ulteriori dati sull’occupazione e sull’attività economica.
Le borse europee hanno mostrato performance diverse, con Madrid in testa (+0,62%), seguita da Milano (+0,44%), Francoforte (+0,28%) e Londra (+0,18%).
Parigi, invece, ha chiuso in leggero calo (-0,04%).
Mercati delle materie prime e valute
Sul fronte delle materie prime, il greggio Wti ha registrato un aumento dello 0,15%, raggiungendo 91,15 dollari al barile, mentre il gas ha continuato a scendere (-1,89% a 72,25 euro al MWh). I metalli preziosi hanno visto un rialzo significativo, con l’oro che ha guadagnato il 3,06% (4.440,8 dollari l’oncia) e l’argento il 3,66% (66,03 dollari l’oncia).
Il dollaro ha mantenuto la sua debolezza, scambiato a 1,16 euro e 1,35 sterline.
Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si è attestato a 83,2 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 2 punti al 4,19%, quello tedesco di 1,9 punti al 3,35% e quello francese di 2,6 punti al 4,22%.
Performance settoriali e aziende in evidenza
Il settore delle telecomunicazioni ha visto un forte interesse da parte degli investitori, con Vodafone (+3,5%), Deutsche Telekom (+1,85%), Cellnex (+1,57%), BT (+1,25%), Telefonica (+1,15%) e TIM (+0,72%) in testa. Anche i bancari hanno registrato performance positive, con Banco BPM (+1,1%), SocGen (+1,05%) e Commerzbank (+0,88%) in evidenza.
Più caute le performance di MPS (+0,5%), Bper (+0,45%), Intesa (+0,3%), mentre Unicredit ha chiuso in leggero calo (-0,15%). Deboli i petroliferi, con Shell (-1%), BP (-0,8%), TotalEnergies (-0,45%) ed Eni (-0,4%), e contrastati gli automobilistici, con Stellantis (+0,65%), Renault (+0,45%), Volkswagen (-0,6%) e Ferrari (-0,35%).
I produttori di semiconduttori hanno mostrato performance contrastate, con STM (+0,7%), ASML (-1,3%) e ASM International (-2,06%). Lottomatica ha ridotto il calo (-0,66%) all’indomani dell’annuncio della fusione con la spagnola Cirsa (+0,74%).
Analisi dei dati PMI e prospettive future
La raccolta dati di agosto condotta da S&P Global ha fornito dati positivi sul PMI dell’eurozona, con una crescita dell’attività economica del settore privato che ha mantenuto lo stesso ritmo di luglio. L’indice composito S&P Global PMI della Produzione Composita dell’Eurozona è rimasto invariato a 52,0 punti, superiore alla soglia di non cambiamento di 50,0.
I principali fautori della crescita sono stati i paesi del sud dell’Eurozona, con Spagna e Italia che hanno segnalato forti espansioni nella complessiva attività economica. La Germania ha registrato un incremento modesto, mentre la Francia ha continuato a contrarsi per l’ottavo mese consecutivo.
Joe Hayes, Senior Principal Economist presso S&P Global Market Intelligence, ha dichiarato: “I dati PMI di agosto mettono l’eurozona in carreggiata per un potenziale forte terzo trimestre di crescita. Il rilancio dell’economia industriale sta prendendo positivamente piede ed il settore terziario si è liberato della debolezza iniziale dopo l’impennata dei prezzi energetici all’inizio del conflitto in Medio Oriente.”
In questo contesto, i future positivi sulle Borse europee e su Wall Street segnalano un moderato ottimismo in vista della pubblicazione degli indici PMI, considerati un termometro anticipatore del ciclo economico nel settore manifatturiero e nei servizi.
