Le tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno raggiungendo un punto critico, con il presidente americano Donald Trump che minaccia ritorsioni e la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei che promette lezioni indimenticabili.
La situazione è esplosiva: attacchi aerei, vittime civili e minacce di escalation si susseguono in un conflitto che rischia di coinvolgere l’intera regione mediorientale.
Attacchi aerei e vittime civili
Le forze americane hanno lanciato un’altra notte di attacchi contro obiettivi militari iraniani, alle 18:45 di Washington (le 00:45 in Italia). Si tratta della tredicesima notte consecutiva di raid, finalizzati a ridurre le minacce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica al traffico marittimo commerciale.
Secondo il ministero della Salute iraniano, almeno 50 persone sono state uccise e oltre 500 ferite negli attacchi statunitensi a partire dal 27 giugno. Tra le vittime, cinque donne e due bambini.
Minacce e ritorsioni
La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha dichiarato che il Grande Satana (gli Stati Uniti) ha rivelato il suo vero volto, promettendo ritorsioni.
“Infliggeremo agli Usa lezioni indimenticabili” ha affermato Khamenei.
Intanto, il presidente Trump sta perdendo la pazienza con l’Iran e si trova in modalità vendetta. Israele avvisa di una possibile escalation imprevista.
Incidenti marittimi e attacchi in Giordania
Un incidente tra una nave mercantile e forze militari è stato segnalato a circa 100 miglia nautiche a est di Douqm, in Oman. Secondo l’Organizzazione britannica per la sicurezza marittima (UKMTO), la nave era coinvolta in attività militari nella zona.
In Giordania, due soldati americani sono stati uccisi e un terzo è disperso a seguito di un attacco iraniano contro le postazioni Usa. Altri quattro soldati sono stati evacuati per ragioni mediche, mentre ulteriori unità sono tornate in servizio dopo una valutazione per ferite lievi.
Infrastrutture civili sotto attacco
Gli attacchi iraniani hanno colpito infrastrutture civili in Kuwait, provocando incendi in un impianto elettrico e uno per la fornitura d’acqua. Diversi soccorritori e un operaio sono rimasti feriti.
Un funzionario della sicurezza iraniana ha avvertito che, in caso di attacco statunitense contro infrastrutture civili, gli aeroporti e i porti degli Emirati Arabi Uniti dovranno essere evacuati immediatamente per il rischio di possibili ritorsioni.
Reazioni internazionali
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato al telefono con il vice Premier e ministro degli Esteri degli Emirati arabi uniti, Abdullah bin Zayed Al Nahyan, sottolineando l’importanza di cessare le ostilità.
Il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) ha condannato gli attacchi iraniani contro infrastrutture civili in Bahrein, Giordania e Kuwait, definendoli crimini di guerra.
La situazione in Medio Oriente rimane estremamente tesa, con il rischio di un’ulteriore escalation che potrebbe coinvolgere l’intera regione.
