Il tema dei borseggiatori è purtroppo all’ordine del giorno nelle grandi città colme di turisti gli esperti e scaltri ladri approfittano della calca e arraffano quello che possono spesso borse o portafogli contenti denaro per poi fuggire e non essere ritrovati dalle sfortunate vittime.
Le borseggiatrici una piaga del nostro paese
Le borseggiatrici e i borseggiatori sono una piaga del nostro paese, presenti per la maggior parte nelle grandi città ora sono diventati super esperti e colpiscono in modo super efficiente non permettendo agli sfortunati di capire cosa stia accadendo.
Il risultato è trovarsi senza la borsa o il portafoglio e non capire chi lo abbia rubato perché tutto accade in pochissimi secondi.
Se si è fortunati e si riesce ad intercettarli scatta l’inseguimento ma spesso non porta a molto perché poi si dileguano conoscendo ogni angolo della città o delle metro che frequentano ogni giorno per intercettare le loro prede.
Donna italiana scambiata per borseggiatrice e aggredita
Lo stato di timore delle borseggiatrici è arrivato a livelli elevatissimi talmente gravi che bisogna fare attenzione a come ci si muove per non cadere nel tranello di essere considerati tali.
Un caso emblematico è avvenuto a Venezia, una cittadina italiana di 38 anni si stava recando in banca per prelevare denaro, ha per sbaglio urtato due turisti, questi hanno immediatamente gridato il segnale – “attenzione, attenzione pickpocket (borseggiatori in inglese)” e hanno messo al muro la donna picchiandola.
Lei ha provato a fermarli spiegando loro di essere una cittadina veneziana e di averli urtati per sbaglio ma loro hanno continuato ad inveire su di lei. Per fortuna sono intervenuti due turisti americani e dei lavoratori che gli hanno fermati.
Lei ha provato a seguire la coppia di turisti ma poi ha desistito – “Farò la denuncia, sperando possa servire” ha dichiarato come riporta Today.it confermando di essere ancora sconvolta e turbata da quanto accaduto.
