Benedetta e Domitilla, di 12 e 8 anni, erano scomparse venerdì sera a San Cataldo, nel Nisseno, per poi essere ritrovate il giorno successivo all’interno di un negozio di abbigliamento. Sulla vicenda la Procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti, mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica della scomparsa e sulla situazione familiare delle due sorelle.
I sei figli allontanati dalla famiglia a San Cataldo
Come riportato da Rai News, la Procura per i minorenni di Caltanissetta ha disposto l’allontanamento urgente dei sei figli, compresi Benedetta e Domitilla, che sono stati trasferiti in una comunità. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri. “Una volta esaminati gli atti faremo le nostre valutazioni e le nostre richieste al tribunale”, ha dichiarato il procuratore dei minorenni Rocco Cosentino.
Il padre Alessandro Costanza ha contestato la decisione: “I miei figli devono tornare da me al più presto possibile. E’ stata una marachella”. L’uomo ha inoltre raccontato di aver cercato personalmente le figlie senza rivolgersi subito ai carabinieri: “Ho fatto un giro per cercarle ho pensato che non ci fosse bisogno di fare allarmismo”.
Gli accertamenti sulla famiglia avrebbero fatto emergere anche un precedente del 2023, quando i sei minori sarebbero stati collocati in una comunità dopo una denuncia a carico dei genitori per presunti maltrattamenti in famiglia. Nel 2024 i figli sarebbero poi stati affidati al padre.
Sorelline scomparse, poi ritrovate in un negozio: fascicolo per sequestro di persona
Dalle ultime indiscrezioni pare che la Procura di Caltanissetta abbia aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di sequestro di persona per chiarire la scomparsa di Benedetta e Domitilla, di 12 e 8 anni, sparite venerdì sera a San Cataldo e ritrovate dopo circa 21 ore all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese, in corso Vittorio Emanuele, non lontano dalla loro abitazione.
La titolare e il padre delle bambine sono stati ascoltati dagli investigatori e le loro versioni sarebbero contrastanti. “Sono ancora in corso accertamenti”, fanno sapere dalla Procura. Il negozio è stato sequestrato secondo quanto previsto dall’articolo 354 del codice di procedura penale.
Le due sorelle, accompagnate all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dopo il ritrovamento, sono state successivamente dimesse. Secondo un volontario della Protezione civile che ha partecipato alle ricerche, al momento del ritrovamento apparivano serene: “Non parlavano. Abbiamo chiesto loro se stessero bene e ci hanno detto di sì, ma null’altro”.
