L’Italia si prepara a fare i conti con le conseguenze del ciclone Harry e con un nuovo periodo di maltempo. Dopo i danni ingenti lasciati dal ciclone in Sicilia, Sardegna e Calabria nelle prossime ore una tregua temporanea farà spazio a un lungo arrivo di perturbazioni atlantiche, che porteranno pioggia e neve soprattutto al Centro-Nord e sulle Alpi.
Il ciclone Harry si allontana dall’Italia: prime valutazioni sui danni
Dopo il passaggio del ciclone Harry, che ha colpito con raffiche oltre 140 km/h, onde fino a 10 metri al largo e precipitazioni intense, si comincia a fare un primo bilancio. Il ciclone ha lasciato sul territorio siciliano una scia di devastazione. La stima dei danni complessivi supera il miliardo di euro, considerando infrastrutture, strade, porticcioli, stabilimenti balneari e attività produttive e turistiche, soprattutto lungo le coste ioniche e quelle sul Canale di Sicilia. Ai 741,5 milioni di euro già quantificati dalla Protezione Civile regionale, si aggiungono i mancati guadagni delle imprese colpite, per i quali sono allo studio contributi e ristori.
Nuove perturbazioni in arrivo: un lungo periodo di pioggia e neve
Il miglioramento temporaneo sarà presto interrotto da un nuovo afflusso di perturbazioni atlantiche. Si prevede che da oggi, venerdì 23 gennaio, l’Italia entrerà in una fase più stabile di instabilità, con diverse ondate di maltempo che interesseranno soprattutto il Centro-Nord. La prima perturbazione porterà aria fredda e neve fino a bassa quota sul Nord-Ovest tra venerdì sera e sabato mattina; seguiranno piogge intense sul versante tirrenico domenica, una nuova perturbazione mercoledì e un’altra ancora il 31 gennaio.
Questo periodo promette accumuli significativi di pioggia e neve: il Tirreno e il Nord registreranno precipitazioni totali superiori ai 200 mm, con la possibilità di 2 metri di neve fresca sulle Alpi centro-occidentali entro dieci giorni.