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E’ Gerusalemme la principale meta del turismo religioso

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Non è certo fra le mete turistiche più sicure al mondo, eppure Gerusalemme, la Città Santa, rappresenta la principale meta mondiale del turismo religioso, questo nonostante l’altissima instabilità delle condizioni geopolitiche in Israele.

Certamente recarsi a Gerusalemme comporta attualmente un elevato rischio di sicurezza, mitigato però dal fatto che ci si reca nella città culla della religiosità ebraica, con un clima gradevole per gran parte dell’anno e con siti storici-archeologici di immenso significato religioso e spirituale.

Ma in Israele sono presenti anche incantevoli località balneari e paesaggi mozzafiato che portano in Medio Oriente migliaia di turisti ogni anno, da ogni parte del mondo.

Certamente il centro vitale e pulsante di Israele è rappresentato dalla capitale Gerusalemme, il cui nome significa “città della pace”, una delle città più attraenti e interessanti di quell’angolo d’Oriente, già capitale ebraica tra il X e il VI secolo a.C., dal 1949 capitale dello Stato di Israele (nonostante le complesse controversie internazionali). Gerusalemme, la Città Santa, nel corso della storia distrutta e ricostruita due volte, la città dove si incontrano (e spesso scontrano) le tre più grandi religioni monoteistiche del mondo.

Una città ricca di fascino, di siti archeologici, di luoghi e monumenti di assoluto interesse storico, concentrati per lo più nella Città Vecchia, recintata dalle mura costruite dal sultano ottomano Solimano I il Magnifico, nel 1538. Ed è proprio all’interno della Città Vecchia che si trovano le testimonianze religiose più importanti: il quartiere ebraico, la Basilica del Santo Sepolcro (dove si ritiene ci sia la tomba di Cristo), il Muro del Pianto, la moschea islamica della Cupola della Roccia (simboleggia la città e ricorda il luogo dove Maometto ascese da vivo al Cielo per grazia divina).

Ma sono tanti altri i luoghi d’interesse storico e artistico a Gerusalemme, come ad esempio la Chiesa di San Salvatore, il Museo d’Israele, il Museo dell’Olocausto, la moschea Al-Aqsa e il Cimitero Nazionale del monte Herzl.

Proprio per questo suo indubbio fascino che, nonostante il pericolo di recarsi in un luogo spesso scenario di scontri e attentati, Gerusalemme rappresenta una destinazione unica al mondo anche sotto il profilo turistico e continua ad essere la meta principale del turismo religioso nel mondo.


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