Easyjet è una delle compagnie aeree più quotate del panorama mondiale, in particolare in Europa permette di volare da una destinazione ad un’altra a prezzi accessibili, un vero e proprio toccasana considerato il caro carburanti attuale ma al momento sul tavolo vi è il futuro della società inglese che potrebbe cambiare presidenza.
Prezzi ad azione e gestione british cosa teoricamente non va
Easyjet è una compagnia aerea britannica e la sua quotazione sin dalla sua fondazione è salita notevolmente, essendo il marchio leader dei voli low cost e dal 2004 è persino quotata in borsa a Londra.
Ecco che l’attenzione del marchio è arrivata ad altre importanti società, in particolare fa gola la valutazione della singola azione sul mercato borsistico, considerata bassa per quello che è il valore della società.
Decisione per cui chi è interessato tende a far salire il prezzo a quotazione così da garantire un’offerta per l’acquisto molto consistente ma il CDA non sembra interessato a giochetti simili.
Castlelake e l’offerta arrivata il 1°giugno
Castlelake, società americana ha provato a sondare il terreno per l’acquisizione di easyjet ed ha proposto un’offerta di acquisizione per 4,7 miliardi.
Nonostante il quantitativo di denaro sia enorme, Easyjet per il momento ha deciso di declinarla, come riporta TGCom24, ha considerato l’offerta al pari di una “valutazione opportunistica” e svalutativa delle capacità di crescita del marchio.
In particolare il CDA lo ha evidenziato per via delle azioni borsistiche in leggera depressione e per la crisi in medio-oriente, Castlelake ha difatti offerto 62,5 pence ad azione, contro il valore di 39,4 pence delle azioni per il mese di maggio, quindi un incremento del 5% che non è bastato a far cedere l’attuale consiglio di amministrazione.
