Il mondo del Rap è da sempre caratterizzato da intrecci e discorsi tra chi ne fa parte, nati per antipatie conclamate o voglia di cambiare l’andamento della scena, comunque il far emergere i lati negativi dell’altro in una battaglia, che non deve essere per forza sul palco, sono l’anima del genere e questa si esprime attraverso il dissing.
Ne ha voluto parlare, di un caso specifico, Gue Pequeno.
Guè e Fedez, un rapporto mai nato
Guè Pequeno non ha mai nascosto di non trovarsi bene con Fedez, difatti i due non collaborano da tempo in ambito lavorativo e men che meno si frequentano lontano dai microfoni.
Stando al suo racconto la diaspora con Fedez è iniziata quando lui agli inizi della sua carriera non aveva fatto intendere che posizione volesse prendere rispetto alla cultura hip-hop, dal quale il rap deriva.
Per Guè le radici sono importanti e non bisogna rinnegarle, ma Fedez, secondo la visione di Pequeno fa tutto questo per soldi e successo e non per amore verso la musica ed il proprio lavoro.
Dissing tra Fedez e Tony Effe, uno dei più belli
Guè ha parlato del dissing tra Fedez e Tony Effe del 2024, considerato da lui uno dei più belli – “lì se avessi potuto votare Tony Effe come presidente della Repubblica lo avrei fatto subito“.
Ha anche svelato come il dissing tra Salmo e Luché sia stato di altissimo livello.
Ha poi parlato, come riporta Biccy.it di come lui non si sia mai inserito nei dissing, è stato dissato ma non ha mai replicato perchè chi dissava non era al suo livello.
Il dissing dei sogni? Tra lui e Marracash, sarebbe un’occasione perfetta per fare tanti soldi. Chissà che i due non si accordino in futuro per dar vita ad uno scontro tra titani dal sapore leggendario.
