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El Niño 2026-2027: previsioni, impatti e record storici

El Niño 2026-2027: previsioni, impatti e record storici

Il fenomeno climatico El Niño sta diventando sempre più intenso. Secondo gli esperti, potrebbe diventare il più forte della storia, con conseguenze significative per il clima globale.

Il fenomeno climatico El Niño sta attirando l’attenzione di scienziati e climatologi di tutto il mondo. Secondo le ultime previsioni, il Super-Niño del 2026-2027 potrebbe diventare il più intenso mai registrato, con conseguenze significative per il clima globale.

Questo evento naturale, combinato con il riscaldamento globale causato dalle attività umane, potrebbe rendere il 2027 l’anno più caldo mai registrato.

Le previsioni indicano che le temperature medie del pianeta potrebbero aumentare fino a 1,7 °C sopra la media preindustriale, superando la soglia critica di 1,5 °C stabilita nell’Accordo di Parigi.

Le previsioni degli esperti

Secondo le proiezioni di una serie di modelli climatici, il picco di questo El Niño potrebbe superare il precedente record con un margine davvero sbalorditivo.

Il climatologo Zeke Hausfather di Berkeley Earth ha affermato che esiste una probabilità dell’80% che si sviluppi un evento “molto forte” entro la fine dell’anno.

Hausfather ha confrontato le proiezioni di 14 modelli climatici, dimostrando che la stima mediana per la temperatura massima della superficie del mare nel Pacifico è di circa 0,8 °C superiore al precedente record stabilito nel 2015-16.

“Non è affatto una conclusione scontata, ma la probabilità aumenta di mese in mese”, ha affermato.

Le conseguenze per il clima globale

Le condizioni di El Niño persisteranno almeno fino ad aprile del 2027, secondo le previsioni della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa). Questo fenomeno potrebbe innescare eventi meteorologici estremi in molte parti del mondo, con un impatto particolare sull’America Latina.

L’ondata di calore che il Super-Niño scatenerà dall’oceano, combinata con il riscaldamento globale, potrebbe portare a un aumento delle temperature medie globali. Questo aumento non sarebbe solo un numero: significherebbe maggiori probabilità di ondate di calore estreme, siccità, piogge torrenziali e stress sugli ecosistemi.

Le proiezioni di Nature

Una ricerca pubblicata su Nature ha analizzato gli ultimi dati sulle temperature oceaniche e i modelli climatici disponibili. Secondo le stime, il fenomeno che si sta sviluppando nell’Oceano Pacifico potrebbe raggiungere livelli eccezionali, con conseguenze importanti sul clima globale.

El Niño non è un fenomeno nuovo né causato direttamente dal cambiamento climatico. È una fase naturale del ciclo ENSO (El Niño-Southern Oscillation), una grande oscillazione che coinvolge le temperature superficiali del Pacifico tropicale e i venti atmosferici. Quando si verifica, le acque superficiali dell’oceano si riscaldano più del normale e rilasciano una maggiore quantità di calore nell’atmosfera.

Questo può modificare i regimi delle piogge, intensificare alcuni eventi estremi e contribuire temporaneamente all’aumento delle temperature medie globali. Il problema oggi è che El Niño arriva in un pianeta già profondamente riscaldato dalle emissioni di gas serra.

Le previsioni per il futuro

Secondo le proiezioni riportate da Nature, la combinazione tra un El Niño particolarmente intenso e il riscaldamento globale di origine umana potrebbe portare il 2027 verso nuovi record climatici. Gli scienziati ipotizzano che la temperatura media globale potrebbe avvicinarsi a valori fino a 1,7 °C sopra la media preindustriale.

Questo aumento non sarebbe solo un numero: significherebbe maggiori probabilità di ondate di calore estreme, siccità, piogge torrenziali e stress sempre più forte sugli ecosistemi. Secondo Hausfather, alcuni modelli climatici indicano che questo episodio di El Niño potrebbe superare i precedenti record con un margine molto significativo.

Le simulazioni analizzate mostrerebbero temperature superficiali del Pacifico potenzialmente superiori rispetto al grande evento del 2015-, uno degli El Niño più forti mai osservati. Il comportamento attuale del sistema oceano-atmosfera, insomma, secondo gli scienziati, assomiglia agli scenari che erano stati previsti per un futuro in cui il cambiamento climatico avrebbe amplificato questi fenomeni.

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