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Esplosioni in varie città dell’Iran, Israele nega coinvolgimento: "Ci sono morti e feriti"

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Esplosioni segnalate in più città dell’Iran: Tel Aviv smentisce ogni responsabilità mentre le autorità proseguono le indagini.

Nelle ultime ore, diverse esplosioni hanno colpito l’Iran in varie città, tra cui Bandar Abbas e Ahvaz, causando vittime e numerosi feriti. Le autorità israeliane hanno escluso qualsiasi coinvolgimento, mentre le cause degli incidenti restano sotto indagine, in un contesto di crescenti tensioni.

Esplosioni in diverse città iraniane: ci sono morti e feriti

Nelle ultime ore l’Iran è stato scosso da una serie di esplosioni in più regioni del Paese, con conseguenze tragiche soprattutto a Bandar Abbas e Ahvaz. Nella città portuale di Bandar Abbas, un edificio di otto piani è stato devastato da una deflagrazione, che ha distrutto due piani e danneggiato veicoli e negozi nelle vicinanze. Secondo il direttore generale della Hormozgan Crisis Management, l’incidente avrebbe provocato “finora 14 feriti e un morto“.

Nella provincia sud-occidentale del Khuzestan, nella città di Ahvaz, un’esplosione legata probabilmente a una fuga di gas ha causato la morte di quattro persone, mentre altre esplosioni sono state segnalate a Khorramshahr, Abadan e nelle vicinanze di Teheran.

L’agenzia Tasnim, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, ha smentito che l’esplosione di Bandar Abbas fosse diretta contro il comandante della Marina, Alireza Tangsiri, definendo “completamente false” le voci circolate sui social media. Anche i media statali hanno precisato che entrambe le esplosioni “sono oggetto di indagine” senza fornire ulteriori dettagli.

Esplosioni in Iran tra nord e sud del Paese: Israele nega coinvolgimento

Mentre l’Iran cerca di fare chiarezza sugli eventi, Israele ha dichiarato di non avere alcun ruolo nella serie di esplosioni. Funzionari israeliani hanno confermato a Ynet che lo Stato ebraico “non è coinvolto” negli incidenti. La notizia arriva in un contesto di crescenti tensioni nel Golfo Persico, tra speculazioni su possibili azioni militari degli Stati Uniti e timori di escalation nella regione.

Il presidente Donald Trump potrebbe dare il via a un attacco contro l’Iran già questo fine settimana secondo fonti citate dal sito Indipendente e riportate dall’ANSA indicano che gli attacchi potrebbero partire già domenica. “Non si tratta di armi nucleari o del programma missilistico. Si tratta di un cambio di regime“, ha dichiarato un ex alto funzionario dell’intelligence americana. Parallelamente, l’Iran continua a rafforzare le proprie esercitazioni militari: la Marina iraniana ha annunciato esercitazioni a fuoco vivo nello Stretto di Hormuz l’1 e 2 febbraio, mentre è prevista tra poche settimane un’esercitazione navale congiunta con Cina e Russia nell’Oceano Indiano.

Le autorità iraniane, intanto, mantengono il massimo riserbo sulle cause delle esplosioni e sul numero definitivo di vittime, ma ribadiscono che le indagini sono in corso e che “le voci infondate” circolanti sui social media non riflettono la realtà dei fatti.