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Eurovision 2026, è polemica dopo l'esibizione di Israele: cosa è successo

Eurovision Israele

Bufera dopo le parole sul palco del cantante israeliano Noam Bettan: ecco tutti i dettagli.

Polemiche all’Eruovision Song Contest 2026 dopo l’esibizione del cantante di Israele, Noam Bettan, classificatosi al secondo posto. Ecco che cosa è successo.

Eurovision 2026, è polemica dopo l’esibizione di Israele: le parole del cantante Noam Bettan

Ieri sera, sabato 16 maggio 2026, c’è stata la finale dell’Eurovision Song Contest a Vienna, che ha visto il trionfo di Dara per la Bulgaria.

Al secondo posto si è piazzato Israele. E’ bufera però dopo l’esibizione dell’artista israeliano Noam Bettan che, al termine della sua performance, ha urlato “Am Yisrael Chai”, che significa “Il popolo di Israele vive.” Lo slogan ha suscitato subito polemiche sui social anche perché, da regolamento, non si possono fare dichiarazioni politiche sul palco.

Eurovision 2026, è polemica dopo l’esibizione di Israele: cosa succede ora?

Come visto è scoppiata la polemica all’Eurovision Song Contest dopo le parole urlate sul palco al termine dell’esibizione dal cantante di Israele Noam Bettan. Ricordiamo che è vietato da regolamento fare dichiarazioni politiche sul palco, ora c’è da vedere l’ente che organizza l’Eurovision, ovvero l’EBU, deciderà o meno di prendere dei provvedimenti.

Ricordiamo che in passato la cantante ucraina Viktorija Leleka aveva urlato dal palco “Slava Ukraini”, ovvero “Gloria all’Ucraina”, diventato simbolo di resistenza dopo l’invasione russa.