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Finale Eurovision 2026: riflettori su Sal Da Vinci, ordine di uscita e grande attesa per l’Italia

Eurovision 2026 finale

Eurovision Song Contest 2026, la finale live da Vienna: 25 nazioni in gara e Italia in una delle posizioni più favorevoli della serata.

Questa sera si accendono i riflettori sulla finale dell’Eurovision Song Contest 2026, in scena alla Wiener Stadthalle di Vienna. Venticinque Paesi si contendono il titolo in un evento seguito da centinaia di milioni di spettatori in tutta Europa. Tra i protagonisti anche l’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci, atteso sul palco con il brano “Per sempre sì”.

Eurovision 2026, la finale da Vienna: 25 Paesi in gara e la scaletta completa della serata

Questa sera, sabato 16 maggio, la Wiener Stadthalle ospita la finale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026. Sono 25 le nazioni in competizione per la vittoria, in una serata che chiude una settimana di spettacolo e selezioni serrate.

L’Italia sarà rappresentata da Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”, che si esibirà in posizione 22, in una fase avanzata della gara. Una collocazione ritenuta strategica, tra la performance di Cipro e quella della Norvegia.

La seconda semifinale ha definito gli ultimi posti disponibili, portando in finale Bulgaria, Ucraina, Norvegia, Australia, Romania, Malta, Cipro, Albania, Danimarca e Cechia.

Tra i momenti più rilevanti spiccano il ritorno dell’Australia e la conferma della solidità dell’Ucraina, mentre la Svizzera resta esclusa dalla finale dopo otto anni di partecipazioni consecutive. Ad aprire lo show sarà la Danimarca, mentre l’Austria, Paese ospitante, chiuderà la competizione. Tra i favoriti alla vittoria, attenzione particolare alla Finlandia, alla Grecia e alla stessa Australia.

 

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Finale Eurovision 2026: 25 artisti in gara, ordine di uscita e attesa per Sal Da Vinci

La scaletta ufficiale della serata vede in apertura la Danimarca, seguita da Germania, Israele, Belgio e Albania. A metà show si alterneranno, tra gli altri, Ucraina, Australia, Francia e Finlandia, mentre la parte finale sarà decisiva con Svezia, Cipro, Italia, Norvegia, Romania e Austria. In particolare, “la posizione 22 dell’Italia è considerata favorevole, inserita nella parte finale della serata”, come evidenziato dagli analisti della competizione.

Sul palco di Vienna si alterneranno anche momenti speciali: la serata si apre con il vincitore in carica JJ e un segmento introduttivo che include il VT “The Way Home”, seguito dalla performance tra classica e contemporanea con l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF e la Flag Parade delle 25 delegazioni. La conduzione è affidata a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre per la telecronaca italiana tornano Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.

Grande attesa anche per Sal Da Vinci, che porta sul palco europeo “Per sempre sì”, brano in italiano e dialetto napoletano. L’artista, all’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, 57 anni, nato a New York e oggi legato artisticamente a Napoli, arriva alla finale dopo il successo di “Rossetto e Caffè” e il buon posizionamento nelle classifiche italiane. Alla vigilia della finale, il quadro dei favoriti vede in pole la Finlandia, seguita da Australia e Grecia, in una gara che resta aperta fino all’ultima esibizione. Tra le dichiarazioni istituzionali, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato: “Insieme a Sal Da Vinci, su quel palco, davanti a 350 milioni di spettatori europei, sale anche l’Italia dell’industria musicale“. Una presenza che conferma il peso crescente dell’evento anche sul piano culturale e mediatico.

 

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