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Fabrizio Corona a Radici Beyond The Name: tra provocazioni, confessioni e aneddoti

Fabrizio Corona a Radici Beyond The Name: tra provocazioni, confessioni e aneddoti

Fabrizio Corona ospite a Radici Beyond The Name ha risposto alla domanda di Ughetta Di Carlo con una battuta sull'orientamento, ha parlato delle sue esperienze personali e ha raccontato aneddoti sul rapporto con Nina Moric e Belen Rodriguez, oltre a spiegare le sue regole sul rapporto tra vip e paparazzi.

Fabrizio Corona è tornato sotto i riflettori non per un servizio fotografico ma per un’intervista podcast: invitato a Radici Beyond The Name l’imprenditore e conduttore ha affrontato temi che spaziano dal privato ai progetti futuri, con una battuta che ha subito attirato l’attenzione. Alla domanda provocatoria della giornalista Ughetta Di Carlo su quanto il denaro possa spingere a qualsiasi scelta, Corona ha replicato con ironia: “Se potrei mai uscire con degli uomini? E chi ti dice che non mi piacciano anche i maschi?!” una frase seguita dal solito sorriso e dalla precisazione che si trattava di una provocazione.

La battuta sull’orientamento e le ammissioni su esperienze passate

Nel corso della chiacchierata l’ex re dei paparazzi ha ripreso discorsi già emersi in passato, citando apparizioni pubbliche come quelle al Peppy Night nel 2026 e a Falsissimo nel 2026. Corona ha toccato il tema delle esperienze sessuali non convenzionali con una posizione aperta: “Credo che le esperienze omosessuali le abbiamo avute in tantissimi.

Tante persone poi la provano, poi a molti piace e magari ne hanno anche altre, però il loro orientamento resta etero. Credo che il freaky ce l’abbiamo avuto tutti. Io non nego di averlo avuto, perché sono molto sincero”. In aggiunta ha invitato alla sperimentazione spiegando che per lui certe esperienze possono risultare liberatorie e mostrando insofferenza verso chi le stigmatizza: “Chi vede queste cose come strane o parla di omosessualità in modo negativo è represso”.

Contesto delle dichiarazioni e coerenza pubblica

Le parole di Corona si inseriscono in una serie di dichiarazioni nel tempo che alternano provocazione, ammissioni parziali e negazioni: un andamento che ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sul suo privato. Dalle sue parole emerge una strategia comunicativa fatta di interplay tra ironia e confessione, tipica di chi ha costruito la propria immagine pubblica attorno alla trasgressione e alla gestione del gossip.

Il rapporto con Nina Moric e Belen Rodriguez

Oltre alle riflessioni sull’orientamento, Corona ha offerto un ritratto delle relazioni sentimentali passate, con giudizi netti sul proprio comportamento: “Quando ho conosciuto Nina ero ancora abbastanza buono, ma dopo poco ho venduto l’anima al diavolo, ho usato le donne con cui sono stato” ha detto, aggiungendo che Nina Moric «non mi ha mai perdonato». Diversa la lettura del rapporto con Belen Rodriguez che per Corona avrebbe mostrato maggiore comprensione: «a differenza di Belen, che invece mi ha capito».

In merito alle liti con la showgirl argentina, Corona ha ricordato i contrasti nati dalla visione opposta dei fotografi: “Quando Belen si lamentava dei paparazzi facevamo delle litigate immense. Poi nel tempo, dopo che ci siamo lasciati ho visto che ha continuato a lamentarsi. C’ha messo così tanto a diventare famosa, era disposta a tutto per emergere e diventare popolare e poi quando uno la fotografa si arrabbia? Eh, ma non va mica bene!”. Queste frasi mettono in luce la tensione tra immagine costruita e la distanza emotiva nei confronti della pratica fotografica che ha contribuito alla loro notorietà.

Le regole dei paparazzi secondo Corona e un aneddoto alle Maldive

Conosciuto per il suo percorso nel mondo della fotografia mondana, Corona ha spiegato le dinamiche pratiche che regolano il rapporto tra vip e professionisti dell’immagine: per lui molti personaggi si mettono d’accordo con i fotografi per scegliere gli scatti migliori, praticando ciò che definisce “paparazzate finte”. Secondo Corona, volontà di controllo e accordi taciti evitano uscite sgradevoli: se si è a Porto Cervo, per esempio, ha suggerito di gestire prima l’incontro con i fotografi, valutare gli scatti e decidere cosa rendere pubblico.

Per testimoniare la strategia dell’immagine ha citato un episodio remoto: nel 2009 si sarebbe portato alle Maldive un paparazzo per assicurarsi foto insieme a Belen un aneddoto che illustra la relazione ambivalente tra protagonisti del gossip e chi alimenta la loro visibilità. L’episodio rafforza il suo ritratto di uomo abituato a manovrare situazioni mediatiche per ottenere il risultato desiderato.

Nel complesso, l’ospitata a Radici Beyond The Name ha mostrato un Fabrizio Corona che usa il palcoscenico del podcast per mischiare provocazione, ricordi e lezioni pratiche sul mondo dei vip, confermando il suo ruolo pubblico come narratore consapevole delle dinamiche del gossip e dell’immagine.

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