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Fascicolo Sempio a Pavia: possibile sospensione udienza

Fascicolo Sempio a Pavia: possibile sospensione udienza

Il fascicolo di Andrea Sempio è ora in mani del giudice Riganti, ma l'udienza potrebbe essere sospesa in attesa della revisione di Stasi.

Il fascicolo relativo all’inchiesta su Andrea Sempio è stato consegnato al giudice Luigi Riganti dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pavia. La Procura di Pavia ha trasferito la documentazione, composta da centinaia di pagine, al magistrato che dovrà decidere se rinviare a giudizio l’ex commesso accusato di omicidio aggravato per la morte di Chiara Poggi, avvenuta il 13 agosto 2007.

Il fascicolo di Sempio e le prime indicazioni sul calendario processuale

Secondo le norme vigenti, il giudice ha a disposizione cinque giorni per fissare l’udienza preliminare, ma tale termine non è considerato perentorio. Le previsioni attuali suggeriscono che l’udienza si terrà entro il prossimo anno, con una probabilità elevata di svolgersi a febbraio.

L’avvocato Davide Steccanella, che segue il caso, ha dichiarato che il giudice Riganti probabilmente sospenderà l’udienza “sulla base del buon senso”, evitando di aprire un processo mentre la condanna definitiva di Alberto Stasi è in fase di revisione.

Il ruolo del giudice Luigi Riganti

Il magistrato, 64 anni e originario di Pavia, opera nella città dal 2010 dopo esperienze in Enna, Vercelli e Piacenza.

Tra i casi più noti ha incluso il processo contro Massimo Adriatici per l’omicidio del senzatetto El Boussetaoui e la vicenda Fibronit. Attualmente, il giudice sta valutando ulteriori indagini sulla morte del fotoreporter Andrea Rocchelli in Ucraina.

La revisione della condanna di Alberto Stasi e le ripercussioni sul caso Sempio

Negli ultimi giorni, gli avvocati di Alberto Stasi hanno depositato un’istanza di revisione presso la Corte d’Appello di Brescia. La difesa intende fondare la revisione su possibili errori procedurali, tra cui la falsità in atti o in giudizio, contestando la ricostruzione dei fatti avanzata dal giudice di primo grado. Se l’istanza dovesse superare il vaglio di ammissibilità, il procedimento di revisione potrebbe protrarsi per diversi mesi, tenendo “congelata” l’udienza preliminare di Sempio.

Dichiarazioni degli avvocati di difesa

Il legale di Sempio, Liborio Cataliotti, ha sottolineato l’assenza di regole certe nel codice di procedura penale per gestire un caso in cui due processi siano collegati in questo modo. Secondo lui, “un nuovo processo sarebbe incostituzionale” se non si definiscono chiaramente i ruoli di giudice, difensore e parte civile. Anche gli avvocati di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, hanno ribadito che la revisione è indipendente dalla fase investigativa su Sempio, ma che il momento della presentazione dell’istanza è ormai imminente, previsto tra il 10 e il 20 novembre.

Nel frattempo, la Procura generale di Milano dovrà decidere se sostenere la richiesta di revisione di Stasi, determinando così se il fascicolo di Sempio potrà proseguire o sarà sospeso fino a una eventuale decisione sulla condanna di Stasi. La complessità di questa sovrapposizione giudiziaria rappresenta un caso singolare nella giurisprudenza italiana, che mette alla prova la capacità del sistema di gestire simultaneamente due procedimenti collegati da prove incrociate.

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