Un violento episodio di maltempo ha colpito Castellammare di Stabia, dove una frana ha travolto un’auto e invaso le strade dopo settimane di piogge incessanti. Il cedimento del costone a Quisisana ha causato evacuazioni, traffico bloccato e disagi alla circolazione ferroviaria, riaccendendo l’allarme sulla vulnerabilità idrogeologica dell’area.
Spaventosa frana travolge auto in sosta e invade la strada
A Castellammare di Stabia, le piogge prolungate hanno saturato il suolo provocando una frana sulla collina di Quisisana, con detriti riversati lungo salita San Giacomo e danni evidenti. L’area è stata chiusa al traffico mentre vigili del fuoco e polizia municipale presidiano la zona per scongiurare nuovi cedimenti, in un contesto reso critico dalla persistente instabilità del versante
Spaventosa frana a Castellamare di Stabia: scuole evacuate e trasporti in tilt
Come riportato da Rai News, l’episodio più delicato ha riguardato il plesso dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini, situato in via San Giacomo, a ridosso dell’area interessata dalla frana. Per ragioni precauzionali si è scelto di evacuare l’edificio, poiché l’unica via di accesso risultava troppo vicina al punto dello smottamento. «Evacuato, in via precauzionale, il plesso dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. L’unica via d’accesso alla scuola è vicina allo smottamento e si è deciso di far tornare a casa i ragazzi».
Studenti e personale sono stati accompagnati all’esterno seguendo i protocolli di sicurezza, mentre i tecnici comunali hanno avviato verifiche sulla tenuta strutturale. Secondo quanto riferito dal sindaco Luigi Vicinanza, le lezioni potrebbero riprendere entro lunedì, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteo.
L’emergenza, tuttavia, non si limita a Quisisana. Un ulteriore cedimento lungo via Panoramica, nella zona di Castellammare Terme, ha riversato detriti sui binari della Circumvesuviana, costringendo l’EAV a sospendere la circolazione ferroviaria sulla linea Napoli-Sorrento tra Pioppaino e Vico Equense. Nel frattempo, resta alta l’allerta: nuovi rovesci potrebbero aggravare una situazione già definita estremamente precaria dagli esperti.