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Frontale tra due auto a San Possidonio: morto un bimbo di 6 anni, padre ricoverato in gravi condizioni

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Tragico frontale a San Possidonio, nel Modenese: bimbo di 6 anni morto, il padre è in gravi condizioni e due persone ferite ricoverate in ospedale.

Un violento frontale tra due auto a San Possidonio, nel Modenese, ha causato la morte di un bimbo di 6 anni. Il padre del piccolo è ricoverato in gravi condizioni, mentre altre due persone coinvolte nello scontro hanno riportato ferite di media entità.

Frontale tra auto a San Possidonio, morto un bimbo di 6 anni e tre feriti: grave il padre

Un drammatico incidente si è verificato nel pomeriggio a San Possidonio, nel Modenese, dove un violento scontro frontale tra due automobili è costato la vita a un bambino di 6 anni. Come riportato da Modena Today, il piccolo viaggiava su una Volkswagen Tiguan insieme al padre, 48 anni, ora ricoverato in condizioni critiche all’ospedale di Baggiovara, in Terapia intensiva e con prognosi riservata.

Nell’impatto sono rimasti feriti anche i due occupanti dell’altra vettura coinvolta, una BMW, trasferiti anch’essi in ospedale con lesioni giudicate di media entità. L’incidente è avvenuto poco prima delle 17 all’incrocio tra via Mazza e via Chiavica Mari, un punto già noto per la sua pericolosità.

Frontale tra auto a San Possidonio: impatto ad alta velocità e indagini in corso

Secondo le prime ricostruzioni riportate da Mediaset Tgcom24, la collisione sarebbe avvenuta a velocità sostenuta: dopo l’urto, entrambe le auto sarebbero state proiettate a decine di metri di distanza, finendo nel fossato che costeggia la carreggiata. La Tiguan, stando agli accertamenti iniziali, stava effettuando una manovra di svolta quando è stata centrata frontalmente dalla BMW proveniente dal senso opposto.

I residenti, richiamati da un boato paragonato a un’esplosione, hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso, vigili del fuoco e forze dell’ordine: nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire con precisione dinamica e responsabilità dell’accaduto.