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Giardini Margherita accolgono la Bologna Sport Day 2026 con DAE e open day

Giardini Margherita accolgono la Bologna Sport Day 2026 con DAE e open day

Il 27 settembre il parco si trasforma in un villaggio dello sport inclusivo, con attività gratuite, nuovi defibrillatori e incontri educativi.

Il prossimo 27 settembre i Giardini Margherita ospiteranno la Bologna Sport Day 2026 una manifestazione che punta a rendere lo sport accessibile a tutti indipendentemente da età, genere o abilità fisica. L’evento, promosso dal Comune di Bologna, si svolgerà dalle 10:00 alle 18:00 e prevede una serie di postazioni dove i visitatori possono provare gratuitamente numerose discipline, dal calcio al parkour, passando per attività più ludiche come il tiro con l’arco o le lezioni di danza urbana.

L’assessora allo Sport Roberta Li Calzi ha sottolineato che la giornata vuole essere un invito all’esperienza diretta un’occasione per scoprire la disciplina più adatta a sé in un’atmosfera festosa e priva di competizione.

Inclusività e spazi dedicati alle persone con disabilità

Un elemento distintivo della Bologna Sport Day è la forte vocazione all’inclusione.

All’interno del parco saranno allestiti spazi specifici pensati per essere totalmente accessibili a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive. Le associazioni del territorio forniranno attrezzature adattate e personale qualificato per accompagnare i partecipanti in attività come il basket in carrozzina, il nuoto sincronizzato per non vedenti o percorsi sensoriali per bambini con autismo. L’obiettivo è dimostrare che lo sport è un diritto universale e un potente veicolo di aggregazione sociale.

Apertura dei nuovi defibrillatori e l’open day educativo “Cosa abbiamo in Comune”

Alle 11:30, sempre nei Giardini Margherita, verrà celebrata l’inaugurazione di tre Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) inseriti nel progetto “Bologna Città Cardioprotetta”. Il progetto, frutto della collaborazione tra il Comune, l’Azienda USL di Bologna-118, le associazioni Pubblica Assistenza Città di Bologna ODV, Piccoli Grandi Cuori ODV e Abcardio Bologna SRL, mira a diffondere la presenza di DAE h24 per aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. I dispositivi sono registrati sulla piattaforma DAE RespondER, integrata con il sistema di emergenza 118, consentendo a cittadini e soccorritori di individuarli rapidamente.

Parallelamente, dalle 10:00 alle 18:00, presso le Serre dei Giardini, si svolgerà l’edizione 2026 di “Cosa abbiamo in Comune” un open day dedicato alle offerte formative e culturali per scuole e famiglie per l’anno scolastico 2026-2027. Oltre a più di 90 enti – tra istituzioni, fondazioni e associazioni – saranno presenti per illustrare programmi educativi, artistici, scientifici e ambientali. Insegnanti, dirigenti e genitori avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con la rete educativa della città, rafforzando il legame casa-scuola.

Altri esempi di festa dello sport: Pontecchio e Vedelago

Il successo della Bologna Sport Day si inserisce in un più ampio movimento di feste dello sport che coinvolge diverse realtà della regione. A Pontecchio, la prima edizione della Festa dello Sport, tenutasi al campo “Giacomo Zanchetto”, ha attirato centinaia di famiglie, bambini e volontari. L’evento ha combinato una giornata di gioco libero con la seconda Giornata del Merito Sportivo, premiando giovani atleti come Matteo Segradin, Alberto Brigati e la promettente pallavolista Greta Ballarin. Il sindaco Simone Ghirotto ha definito lo sport “educazione, salute, inclusione e comunità”, sottolineando come anche da una piccola realtà sia possibile raggiungere traguardi importanti.

Nel prossimo nord-est, a Vedelago, il 19 settembre 2026, circa 550 studenti dell’Istituto comprensivo hanno partecipato alla “Festa dello sport 2026” presso gli impianti “Adelmo Bolge”. L’attività, organizzata con il supporto di 23 associazioni sportive, ha previsto 35 postazioni dove i ragazzi hanno sperimentato diverse discipline, dalla pallavolo al ciclismo. L’assessore allo sport Cristian Patro ha evidenziato l’importanza di avviare la pratica sportiva in età scolare, promuovendo l’integrazione, lo spirito di squadra e una vita attiva. La giornata ha anche coinvolto la Pro Loco, l’AVIS e gli Alpini per la gestione dei punti di ristoro, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni e volontari sia fondamentale per il successo di iniziative simili.

La presenza dei nuovi DAE, l’open day formativo e le esperienze già vissute a Pontecchio e Vedelago confermano la crescente consapevolezza che lo sport, se reso accessibile a tutti, può diventare un vero motore di coesione sociale.

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