Il Centro Tecnico Federale di Coverciano è tornato a vibrare di voci di taccheggio: la Nazionale di Roberto Mancini ha iniziato il ritiro in vista della prima partita di Nations League contro il Belgio, prevista per venerdì 25 settembre allo stadio Olimpico di Roma.
Allenamenti a Coverciano: il raduno degli Azzurri
Dal venerdì sera i giocatori si sono ripresi le consuete sessioni di rigore e tattica, con l’allenatore che ha voluto partire subito al lavoro per costruire un’identità di squadra solida.
L’obiettivo è chiaro: arrivare pronti alla sfida contro i belgi, ma anche impostare le linee per gli altri tre incontri del girone. Il calendario di allenamento prevede due giornate di lavoro tecnico e una di recupero, con attenzione particolare alle situazioni di gioco a due punte e al possesso palla.
Modifiche dell’ultima ora
Durante la visita medica al Centro di Coverciano è emerso che il difensore dell’Inter Federico Dimarco non è ancora guarito dal problema muscolare riportato con la maglia di club, risultando quindi indisponibile per la Nazionale.
Al suo posto il Ct Mancini ha convocato Matteo Ruggeri, difensore dell’Aston Villa. Un altro cambiamento riguarda il centrocampista della Roma Bryan Cristante, costretto a declinare l’appello per motivi fisici; a sostituirlo è stato chiamato Samuele Ricci, giovane promessa del Como. Entrambe le sostituzioni sono state comunicate nelle ore precedenti al raduno, lasciando il gruppo con un misto di esperienza e novità.
Il nuovo gruppo: volti giovani e ritorni di esperienza
Il foglio di convocazione conta 34 nomi, tra cui spiccano diverse novità. In porta troviamo Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City) e il giovane Massimo Pessina (Bologna). La difesa è composta da nomi affermati come Alessandro Bastoni (Inter) e Riccardo Calafiori (Arsenal), ma anche da giovani come Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford) ed Eddy Kouadio (Monza). A centrocampo, Nicolò Barella (Inter) guida un reparto che vede l’arrivo di Issa Doumbia (Sporting CP) e il ritorno di Nicolò Fagioli (Fiorentina) e Nicolò Zaniolo (Udinese). L’attacco è arricchito da Nicolò Cambiaghi (Bologna) e da Sebastian Esposito (Sassuolo), con la presenza di Pio Esposito (Inter) e del promettente Mohamed Ali Zoma (Norimberga). Questa combinazione di veterani, ritorni e giovani talenti manifesta l’intento di Mancini di costruire una squadra «per il futuro» senza rinunciare alla competitività immediata.
Calendario della Nations League e le prime quattro sfide
Gli Azzurri affronteranno il Belgio il 25 settembre alle 20:45 a Roma. Successivamente seguirà la trasferta in Turchia contro la squadra di Ankara il 28 settembre, sempre alle 20:45. Il terzo impegno è in Francia, al Parc des Princes a Saint-Denis, il 2 ottobre, e l’ultimo incontro di girone sarà in Italia contro la Turchia, a Bologna, il 5 ottobre. Tutte le partite sono coperte in diretta da Sky, con lo streaming disponibile su NOW, garantendo a milioni di tifosi la possibilità di seguire l’intero ciclo della Nations League.
Infortuni, esclusioni e le dichiarazioni di Mancini
Oltre a Dimarco e Cristante, altri volti di spicco sono costretti a saltare per infortunio: Manuel Locatelli (Juventus), Federico Chiesa (Liverpool) e Marco Palestra, ancora in fase di recupero da un danno muscolare. Mancini ha commentato la situazione sottolineando l’importanza di valutare la forma fisica dei giocatori, ma ha ribadito la volontà di lottare per la vittoria fin da subito. Il tecnico ha inoltre espresso il suo apprezzamento per la nuova modalità arbitrale in Serie A, che riduce i fischi per i calci di mezzo, favorendo un ritmo di gioco più veloce.
