> > Pellegrini racconta l’accanimento subito da Montano, Rosolino e Ceccon

Pellegrini racconta l’accanimento subito da Montano, Rosolino e Ceccon

Pellegrini racconta l’accanimento subito da Montano, Rosolino e Ceccon

Pellegrini sfida le critiche di Montano, Rosolino e Ceccon, rivelando il suo metodo di cancellare i dissensi.

Nel secondo episodio del podcast “Non lo faccio per moda”, condotto da Giulia Salemi, Federica Pellegrini si è mostrata più che pronta a raccontare le tensioni sortesi con alcuni colleghi del mondo sportivo. La nuotatrice, ancora oggi molto seguita per la sua carriera, ha voluto mettere in luce quello che definisce un accanimento diffuso, sottolineando quanto le critiche dovrebbero essere espresse direttamente, non mediante articoli o interviste.

Un accanimento che ha lasciato il segno

Durante la conversazione, la “Divina” ha dichiarato apertamente: “Nei miei confronti c’è accanimento”. Ha spiegato di percepire una facilità quasi irritante nel mettere in dubbio tutti i traguardi raggiunti nella sua vita sportiva. “Pensavo, ‘ero lì a dieci metri da te, dimmelo in faccia se hai dei problemi’”, ha raggruppato, rimarcando la sua natura diretta e il rifiuto di accettare commenti dietro le spalle.

Le parole dei tre sportivi

Aldo Montano (2012)

Il primo episodio di tensione risale al 2012, subito dopo le Olimpiadi di Londra. Aldo Montano allora campione di scherma, ha definito Pellegrini “snob e altezzosa”, affermando che, a differenza degli altri atleti italiani, “tirava dritto” senza salutare. La frase è stata riportata in diverse interviste e ha lasciato un’impressione durevole sulla nuotatrice.

Massimiliano Rosolino (2013)

Nel 2013, Massimiliano Rosolino ha lanciato il suo giudizio in un’intervista al Corriere della Sera, indicando la giovane nuotatrice come una “principessa” già a 16 anni, nonostante non avesse ancora vinto titoli importanti. Rosolino ha poi detto che la Pellegrini era “maleducata” e che “o la ami o la odi”, ma ha anche ammesso di valutare la sua carriera solo dal punto di vista tecnico.

Thomas Ceccon (2024)

Più recentemente, nel 2024, il giovane nuotatore Thomas Ceccon ha espresso che la “Divina” non rappresentava nulla per lui, sottolineando che il suo commento nasceva dal fatto che Pellegrini non gli aveva mai rivolto parole di incoraggiamento. La critica è stata accolta come un ulteriore segnale di distacco tra le generazioni di nuotatori italiani.

La risposta di Pellegrini: cancellare per proteggersi

Di fronte a questi attacchi, la campionessa ha rivelato di aver sviluppato un meccanismo di difesa definito cancello. “Io ho proprio questo potere, cancello nel senso che per me non esisti più”, ha spiegato, aggiungendo che tale processo le permette di non alimentare ulteriori conflitti. Non tutti, però, restano esclusi: Pellegrini ha sottolineato di aver ricucito rapporti con altre persone del mondo sportivo, che sono venute direttamente a chiarire le proprie parole.

Ha poi ribadito che, pur rimanendo ferma sulla propria posizione, è pronta a valutare ogni caso singolarmente, distinguendo tra chi ha realmente voluto sminuirla e chi ha semplicemente frainteso le sue parole.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app