Intervento finale di Giorgia Meloni ad Atreju. Con suo discorso la Presidente del Consiglio chiude la kermesse di Fratelli d’Italia. Ecco le sue parole.
Giorgia Meloni chiude Atreju: “Orgogliosa dei miei alleati”
Giorgia Meloni, con il suo intervento, ha chiuso Atreju. Ecco le sue parole: “grazie al Centrodestra, l’Italia può contare su una coalizione che non vuole ravanare qualche poltrona ma mettere al servizio della nazione una visione condivisa sulla libertà, la responsabilità, l’amore, noi siamo una somma di disperazioni o un incidente della storia costruita mattone su mattone on trent’anni di battaglie comuni.
Sono orgogliosa dei miei alleati e di quello che stiamo facendo insieme. Sono convinta che continueremo a farlo con la stessa unità, con la stessa determinazione e con la stessa forza per molto tempo ancora.” Presente alla kermesse anche l’ex della Meloni, Andrea Giambruno, con la figlia Ginevra.
Giorgia Meloni chiude Atreju: l’attacco a Elly Schlein
Nel suo intervento finale ad Aterju, Giorgia Meloni ha anche attaccato Elly Schlein e Giuseppe Conte. Ecco le sue parole: “proposto un confronto a tre. Mi hanno detto di no, ma non perché loro non volessero confrontarsi con me. Ma perché loro non si volevano confrontare tra di loro e questi vogliono governare la nazione. Come la governano? Con le lettere degli avvocati? Voglio ringraziare Elly Schlein che con il suo nannimorettiano ‘ma si nota di più se vengo o sto in disparte o se non vengo per niente’ ha comunque fatto parlare di noi. La cosa divertente è che il presunto campo largo l’abbiamo riunito noi e quella che dovrebbe federarli è l’unica che non si è presentata. Questo è il luogo in cui tutte le idee hanno diritto di cittadinanza. Questo è il luogo in cui Nietzsche e Marx si danno la mano. Il cui valore delle persone si misura sui contenuti. E chi scappa dimostra di non avere contenuti.”