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Grave incidente a “Scommettiamo che” tedesco con Michelle Hunzicker. Concorrente in coma

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Ci lamentiamo che in tv va onda di tutto. La programmazione è trash e se ci evitiamo risse e oscenità incappiamo nell’approfondimento su Sarah Scazzi o Meredith Kertcher che ci svela quanto è decomposto il corpo o profondo il taglio. Che succede però quando anche il varietà per famiglie tipico della tv italiana, emigrato ormai in Germania, ci mostra la morte in diretta? (ci siamo andati veramente vicini). E’ avvenuto a “Wetten dass?”, versione tedesca di “Scommettiamo che?”, condotta da Michelle Hunzicker e punta di diamante della tv tedesca.

Ci mancherebbe altro, il programma parte con le migliori intenzioni ed è forse quanto di poco ormai c’è rimasto nella tv generalista tedesca (non pensate che lì sia molto meglio) adatto a un pubblico familiare. Lungi da me quindi indossare la toga da inquisitore e puntare il dito contro lo show, nonostante la pericolosità della prova sostenuta. Certo è che, anche quando vogliamo prendere una boccata d’aria fresca televisiva, ci troviamo davanti a questo tipo di scene che poco effettivamente ci azzeccano con lo show del sabato sera di Zdf (la rete che lo trasmette).

Ma cosa è successo esattamente? Samuel Koch, studente di 23 anni, aveva scommesso di balzare su delle auto in movimento con dei trampoli a molla ma è caduto violentemente sull’auto che guidava il padre battendo la testa. Rimasto a terra nell’agitazione dello studio è stato subito soccorso mentre il programma è stato interrotto con le scuse della conduttrice.

Attualmente Samuel si trova ricoverato in una clinica di Dusseldorf. Dopo aver subito un intervento lungo due ore e mezza per cercare di arginare i danni subiti dalle fratture alla testa e alla vertebra cervicale, si trova in coma farmacologico. Le sue condizioni sono critiche ma non è in pericolo di vita.

Questa volta – mi perdonerete – non posterò il video dell’accaduto per una scelta editoriale, fermo restando che, tutti coloro che vorranno osservare l’accaduto troveranno dei collegamenti in rete.

(foto ladige.it)


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