Ancora 48 ore trascorse le quali Donald Trump è pronto a scatenare “l’inferno”. Lo ha detto lui stesso, in un messaggio pubblicato sul social Truth e rivolto indirettamente all’Iran, per ricordare l’ultimatum atto a finalizzare un accordo o, in alternativa, a riaprire lo stretto di Hormuz.
Guerra, Trump ricorda l’ultimatum all’Iran: “Ancora 48 ore, poi..”
Il presidente americano è intervenuto sui social per ricordare all’Iran l’ultimatum di Pasqua e la scadenza entro la quale raggiungere un accordo che consenta di mettere fine alla guerra o, in alternativa, arrivare alla riapertura dello stretto di Hormuz, attualmente interdetto alla stragrande maggioranza delle navi in transito. Il tutto a poche ore dall’abbattimento, da parte dell’Iran, di due caccia americani e all’avvio delle operazioni di ricerca di uno dei piloti (altri due sono stati invece salvati).
Nelle ultime ore, dunque, Trump ha ricordato indirettamente all’Iran l’ultimatum da lui annunciato e che si avvicina sempre più alla scadenza: “Ricordate quando ho dato 10 giorni all’Iran per concludere un accordo o riaprire lo Stretto di Hormuz. Il tempo stringe: 48 ore prima di scatenare l’inferno su di loro. Gloria a DIO!”. Di fatto il presidente ha ricordato anzitutto la scadenza fissata per “lunedì 6 aprile alle 20:00, ora di Washington”, minacciando poi di attaccare e distruggere le centrali elettriche del Paese. Questo a meno che l’Iran non concluda con Washington un accordo oppure che non riapra lo stretto di Hormuz.