Per chi vuole un cinturino smartwatch che sia unici, la stampa 3D è la soluzione più semplice e versatile. In questo tutorial vi guiderò con passaggi chiari, dal design al vero e proprio stampo 3D del vostro cinturino. Non serve essere esperti, basta conoscere le basi e seguire l’ordine dei passaggi che vi spiego.
1. Progettazione del modello 3D
Modello 3D è la prima pietra angolare del processo. Scegliete un software di modellazione accessibile, come Tinkercad o Fusion 360, e impostate le dimensioni in millimetri. Dalla mia esperienza, una lunghezza di 140 mm e larghezza di 10 mm sono valori ottimali per la maggior parte delle fasce smartwatch.
Distribuite la riga dove si faranno i più piccoli dettagli: scanne, fori e meccanismi di chiusura.
Il più importante è pensare all’ergonomia. Inserite piccoli ritagli su entrambi i lati per consentire una facile installation sui diversi modelli di smartwatch. Se usate un filamento PETG o ABS, il modello dovrebbe prevedere spessori di almeno 2 mm per garantire resistenza.
Non dimenticate di inserire le scanne di fissaggio di circa 3 mm di larghezza, sufficienti per i connettori a V shape che restano sul fermo dello smartwatch.
Una buona pratica è utilizzare una continuità di stampa 3D con velocità di stampa intorno a 50 mm/s e estrusione a 0,25 mm di larghezza. Due o tre pass chiocciola sono sufficienti. Se l’utente ha già stampato un materiale ≈ 1 mm, evitandolo vi impedirà di ottenere un risultato con spigoli troppo secco.
Salvate il file in formato STL e controllate la presenza di eventuali donne di parete sospette, che possono causare rotture durante la stampa o nei prossimi passaggi. Utilizzate un software di verifica come Meshmixer per ispezionare l’integrità del modello prima di avviare la stampa.
2. Stampa e finitura del cinturino
Avviate la stampa sul vostro bassora 3D. Se il vostro modello proposto ha un filamento PETG, impostate la temperatura di 240 °C e un raffreddamento P 0–10 % per evitare deforms. Osservate la parte finale della stampa: una scansione completa garantisce che le scanne di fissaggio siano perfette e non frammentate.
Dopo il posizionamento del cinturino già pronto, procedete con la finitura iniziale. Con un lucidatore di ruggine o un pulitore a ultrasuoni, rimuovete le tracce di filamento che poi potrebbero impattare sull’armatura del dispositivo. Se il filamento è PETG, potete usare un’esfoliazione a bassa pressione: il risultato è un aspetto piatto e bello a vista.
Per la fase di colore può essere utile un lampadario UV, soprattutto se si opta per filamenti traslucidi. Altrimenti, disegnate un cammino alternato interattivo: i filamenti di colore blu e rosso tramite stampa a strati sovrapposti risultano più dinamici e altamente personalizzabili.
Una volta che la scompaia è pronta, è fondamentale fissarla sul smartwatch. Inserite i connettori a V shape nella fascia memorizzata, chiudete delicatamente la chiusura spina d’acciaio e testate la presa con dati test. Quando la respirazione è ancora immediata è segno che la riuscita è sulla buona strada. Se pensate che la proiezione sia eccessiva, incidete semplicemente due piccoli tagli sul supporto della fascia per ridurre la pressione.
Infine, la manutenzione. Una piccola chiusura con cera di silicone può mitigare eventuali attriti. Se un momento dedichiamo alla pulizia con un intera cioda di cotton, la superficie rimane brillante e resistente. In questa moda contemporanea, la lettura di LED sul vostro smartwatch è un segno di perizia.
