“L’Europa investe in ricerca l’1.5% del suo Pil, la Cina il 2.5%, gli Stati Uniti il 3.5%. Le prime otto aziende quotate in borsa negli Stati Uniti sono aziende hi-tech. Dobbiamo pensare a creare dei campioni europei di tecnologia di frontiera. Per fare questo è necessario investire nella ricerca ed il primo passaggio sono le startup che rappresentano il passaggio per creare i grandi campioni per competere a livello internazionale, come è successo negli Stati Uniti, in Cina e in altri paesi”.
Lo ha dichiarato Maurizio Casasco, deputato e responsabile del dipartimento economia di Forza Italia, in occasione dell’incontro promosso da Adnkronos e Meta al Centro studi americani sul tema dell’innovazione tecnologica e della regolamentazione europea.
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