Il disastro ferroviario in Spagna, sono ancora vivide in tutti noi le immagini del treno deragliato e del numero impressionante di vittime, 69 che non ce l’hanno fatta. Un incidente di portata gravissima che ha rimesso al centro la tratta tra Toledo e Madrid dove anche in passato si erano verificati incidenti di grande entità.
Fortunatamente sembrano arrivare segnali incoraggianti in merito agli italiani presenti su quel convoglio uscito dai binari.
Disastro ferroviario in Spagna, dispersa anche una scienziata iberica
Non solo vittime italiane nell’incidente occorso in Spagna ma anche naturalmente persone originarie della nazione iberica, tra queste risulta dispersa anche una famosa scienziata.
Lei è Marta Shahabazi Alonso, biologa molecolare di 41 anni con un curriculum di tutto rispetto, infatti dal 2020 dirige un reparto di biologia molecolare all’università di Cambridge nel Regno Unito. Era su quel treno che da Madrid portava a Siviglia per andare a El Rompido, dove l’attendevano per ritirare un premio per la sua eccellenza scientifica.
Disastro ferroviario in Spagna, chi è la seconda italiana dispersa
La seconda vittima italiana che risultava dispersa nel grave incidente ferroviario in Spagna è stata identificata, si tratta di Daniela Millán Parlanti, 40enne italo-venezuelana ed è originaria di Caracas.
Ha parlato a Il Messaggero, come riporta TGCom24, la sorella della donna, che si augura naturalmente che possa essere ancora viva. Racconta che la sorella fosse in viaggio per lavoro e che ancora oggi non hanno ancora nessuna notizia, nemmeno un elenco dei dispersi.
A Madrid Daniela si trovava per svolgere studi sulle tecnologie mediche, dopo la laurea specialistica in Ecografia. In Spagna aveva trovato un compagno e costruito la sua famiglia. I familiari sono risaliti al suo posto sul treno maledetto grazie ad un messaggio nella sua mail.
Il messaggio infatti mostrava il biglietto con il posto sul convoglio e la data in cui è avvenuto l’incidente, nonchè la tratta interessata, ovvero Madrid-Siviglia.
