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Disastro ferroviario in Spagna, nove italiani coinvolti: tre le donne disperse

Disastro ferroviario in Spagna, nove italiani coinvolti: tre le donne disperse

Sale da uno a tre il numero delle italiane disperse dopo lo scontro tra treni in Spagna. La Farnesina conferma nove connazionali coinvolti, mentre proseguono le ricerche vicino a Toledo.

Sono nove gli italiani coinvolti nel disastro ferroviario in Spagna, dove lo scontro tra due treni ad alta velocità, avvenuto vicino a Toledo, ha provocato almeno 68 morti e oltre 180 feriti. Cinque connazionali sono stati soccorsi in condizioni stabili, uno è ricoverato in ospedale, mentre tre donne risultano ancora disperse, tra cui una originaria della provincia di Pistoia.

Intanto, gli investigatori indagano sulle possibili cause dell’incidente, con l’ipotesi di un errore umano legato a un guasto ai sistemi di sicurezza.

Scontro tra treni vicino a Toledo, l’ipotesi di un errore nel sistema di sicurezza

La tragedia si è verificata intorno alle 8:54, quando un convoglio della compagnia statale Renfe si è scontrato con un treno della società Iryo, partecipata anche da Fs International, che si trovava fermo sui binari.

L’impatto ha provocato il deragliamento di quattro carrozze, due delle quali sono precipitate lungo una scarpata, rendendo più complesse le operazioni di soccorso. Per tutta la notte, centinaia di operatori hanno lavorato tra i rottami alla ricerca di eventuali superstiti. Sul posto sono stati impiegati anche droni dotati di sensori termici e mezzi speciali per rimuovere le parti danneggiate dei convogli, mentre la Guardia Civil ha avviato verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un errore umano collegato a un malfunzionamento dei sistemi di segnalamento e comunicazione. Secondo una prima ricostruzione, un’avaria avrebbe compromesso il funzionamento delle procedure automatiche di sicurezza, che avrebbero dovuto impedire ai treni di proseguire in condizioni di rischio. Un convoglio avrebbe quindi ricevuto l’autorizzazione a riprendere la marcia a velocità ordinaria nonostante la presenza dell’altro treno ancora fermo sulla linea.

A rafforzare i dubbi sulla gestione del traffico ferroviario sono tre registrazioni audio diffuse dal quotidiano El País e dall’emittente pubblica Tve, che documenterebbero i colloqui tra i macchinisti e il centro di controllo di Atocha nei minuti precedenti all’incidente. Dai dialoghi emergerebbero indicazioni sulla ripresa della circolazione a velocità normale, nonostante le difficoltà segnalate dalla conducente del treno Iryo con il sistema automatico LZB. La dinamica e le eventuali responsabilità restano comunque da accertare attraverso le indagini delle autorità spagnole.

Incidente ferroviario in Spagna, nove italiani coinvolti: tre donne risultano disperse

Sono almeno 68 le vittime e oltre 180 i feriti nel grave incidente ferroviario avvenuto mercoledì 28 ottobre nella provincia di Toledo, in Spagna. Il bilancio resta provvisorio, mentre le operazioni di soccorso e le ricerche dei dispersi proseguono nell’area di Urda, lungo la linea ad alta velocità Madrid-Siviglia. Tra le persone coinvolte ci sono anche nove cittadini italiani: tre donne risultano ancora disperse, mentre sei connazionali sono stati rintracciati. Secondo le informazioni diffuse dalla Farnesina, cinque di loro sono stati soccorsi in condizioni stabili e un sesto è stato ricoverato in un ospedale della zona.

Tra le italiane di cui non si hanno notizie c’è una donna originaria della provincia di Pistoia, che vive stabilmente in Spagna. La notizia è stata confermata anche da fonti della Regione Toscana. Il sottosegretario alla presidenza della Regione, Bernard Dika, ha espresso sui social la propria vicinanza alla donna e ai suoi familiari, sottolineando la preoccupazione per le persone ancora irreperibili. Come riportato da Fanpage, gli altri connazionali individuati provengono dalle province di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza e risultano iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire).

Il ministero degli Esteri, guidato da Antonio Tajani, sta seguendo gli sviluppi attraverso l’Ambasciata e il Consolato generale d’Italia a Madrid. Una squadra consolare è stata incaricata di raggiungere gli ospedali e i centri di accoglienza dei superstiti per fornire assistenza e raccogliere ulteriori informazioni. Per le tre donne disperse, al momento, non sono stati resi noti altri dettagli identificativi.

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