Un elicottero CH-47F Chinook dell’Esercito Italiano, impegnato nella missione internazionale EUFOR Althea, è precipitato vicino a Brčko, nel nord della Bosnia ed Erzegovina. Secondo le informazioni diffuse nelle ore successive all’incidente, il bilancio è di quattro persone morte e dodici ferite. Le cause dello schianto non sono ancora state chiarite e sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Lo schianto vicino a Brčko: i soccorsi e il bilancio delle vittime
L’elicottero è precipitato nella zona di Gorice, nei pressi di Brčko, in un’area disabitata ma non lontana dalle prime abitazioni. A confermare il bilancio iniziale è stato il sindaco del distretto di Brčko, Siniša Milić, che ha riferito del ricovero dei feriti in una struttura ospedaliera locale, precisando che alcuni potrebbero essere trasferiti in altri ospedali.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, protezione civile e personale sanitario. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza si sono rivelate particolarmente delicate per la presenza di una notevole quantità di cherosene fuoriuscita dal velivolo. Per questo motivo, i vigili del fuoco sono rimasti nell’area per prevenire eventuali incendi o esplosioni.
Le vittime e l’indagine sulle cause dell’incidente
Tra le vittime a bordo dell’elicottero precipitato in Bosnia ci sarebbero anche dei civili. Tra questi due operatori della Croce Rossa, come riportato da alcune fonti. Per il momento non sono state rivelate ulteriori informazioni sull’identità delle quattro vittime e dei feriti.
Il sindaco Milić ha spiegato che, trattandosi di un velivolo impegnato in una missione internazionale, sarà avviata un’inchiesta per accertare le circostanze dell’incidente e individuarne le cause. Anche il Ministero della Difesa italiano ha confermato lo schianto dell’elicottero, precisando che le informazioni sul personale coinvolto erano in fase di verifica.
Il CH-47F Chinook è un elicottero da trasporto pesante utilizzato dall’Esercito Italiano per diverse tipologie di missione. Il velivolo era impegnato nell’ambito di EUFOR Althea, l’operazione dell’Unione europea attiva in Bosnia ed Erzegovina per contribuire al mantenimento di un ambiente sicuro e stabile nel Paese.
Al momento, dunque, restano da chiarire sia la dinamica dello schianto sia le circostanze in cui si trovavano le persone a bordo. Le autorità hanno invitato a evitare la diffusione di ricostruzioni non verificate, in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali.
