Nel corso di una seduta al Parlamento europeo a Bruxelles, un momento di dibattito su temi legati ai diritti si è trasformato in una polemica politica tra le eurodeputate Ilaria Salis e Silvia Sardone. Al centro della vicenda, il tentativo della rappresentante della Lega di porre una domanda in Aula e il presunto rifiuto del confronto da parte di Salis, che secondo la versione della leghista sarebbe “scappata”, episodio poi rilanciato e commentato sui social, dove è diventato oggetto di accuse e interpretazioni contrastanti.
Tensione al Parlamento europeo: Sardone attacca Salis
Come riportato anche da Libero Quotidiano, all’interno del Parlamento europeo si è acceso un nuovo momento di tensione politica che ha visto protagoniste Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, e Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega. L’episodio si sarebbe verificato durante una seduta d’Aula a Bruxelles, nel corso di un intervento della parlamentare italiana su temi legati ai diritti e alle libertà fondamentali, argomento spesso al centro del suo impegno politico dopo il suo ingresso al Parlamento europeo.
Secondo quanto riportato da Sardone sui social, durante la discussione avrebbe cercato di intervenire con una domanda diretta, senza però ottenere risposta.
La leghista ha poi condiviso un video dell’episodio, commentando: “Accetterà la domanda? Parla di diritti”, aggiungendo una riflessione critica secondo cui i diritti “o sono di tutti, oppure di nessuno.
Altrimenti si chiamano privilegi”. Nel filmato si vede un assistente segnalare a Salis la presenza della domanda, ma l’eurodeputata avrebbe risposto negativamente con un gesto del capo, evitando l’interazione.
Ilaria Salis, scappata dal confronto: il video in aula
Dopo l’episodio, Sardone ha rilanciato pubblicamente la sua versione, sostenendo che non si tratterebbe di un caso isolato. “Ho appena provato a fare una domanda a Ilaria Salis e anche questa volta, ovviamente, è scappata dal confronto”, ha dichiarato, insistendo sull’idea di un rifiuto sistematico del dibattito diretto. Nel video condiviso, Salis è ripresa mentre interviene in Aula affermando: “Non è un gioco a somma zero, ma una lotta che rafforza l’altra”, frase inserita nel contesto di un discorso più ampio sul valore delle battaglie politiche collettive.
La vicenda si inserisce in un clima già polarizzato attorno alla figura di Salis, diventata eurodeputata dopo il suo coinvolgimento in un caso giudiziario in Ungheria che aveva attirato l’attenzione mediatica internazionale e un acceso dibattito politico sulla sua immunità parlamentare. Sardone, nel suo commento finale, ha espresso forte disappunto per il mancato confronto diretto: “Non avevo dubbi. Mai il confronto, è troppo difficile. Codarda”, arrivando a chiudere con un giudizio durissimo sull’episodio definito “Patetica!”.
L’episodio, rilanciato sui social, si inserisce così nel più ampio confronto politico tra le due eurodeputate, spesso su posizioni opposte sia sul tema dei diritti che sulle modalità del dibattito parlamentare, evidenziando ancora una volta quanto il confronto politico europeo possa rapidamente spostarsi dall’Aula alle piattaforme digitali.
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