Milano, 24 set. (askanews) – In anteprima il video di “Quel che non ho più” dei Perturbazione, che anticipa il nuovo album “Risuona” (The Saifam Group), in uscita il 9 ottobre. Il videoclip, diretto da Matteo Baracco e girato in bianco e nero, ritrae la band mentre suona, con il testo del brano in sovrimpressione.
Le parole, nate da una traduzione, diventano così l’elemento centrale e distintivo del video.”Quel che non ho più” è la versione italiana di “Only You”, brano originariamente interpretato dal gruppo inglese Yazoo nel 1982 e divenuto ben presto una hit internazionale. A distanza di oltre quarant’anni, la versione reinterpretata, riarrangiata e tradotta dai Perturbazione restituisce, attraverso un arrangiamento molto personale, una nuova sensibilità all’originale, conservandone intatto lo straordinario potere evocativo e la forza emotiva, e riattivando quella nostalgia immediata fatta di atmosfere e sonorità che ancora oggi tornano al centro dell’interesse.Un amore non più corrisposto, ancora desiderato ma ormai impossibile, prende forma nella semplice e potente metafora della finestra.
Un dispositivo prospettico che pone i due ex, ciascuno al di là del vetro che li separa, ancora impressi sulla retina l’uno dell’altro, ma ormai incapaci di comunicare. È attraverso questa immagine che il brano restituisce, in una dimensione nuova e personale, le atmosfere dell’originale, affidate al tempo alla voce calda e struggente di Alison Moyet.Nell’approccio dei Perturbazione c’è un gioco di specchi che, nell’atto stesso del tradurre, si mantiene in equilibrio tra il rispetto della tradizione e il suo opposto: il tradimento.
Un gesto implacabile ma necessario, quando ci si appropria delle parole altrui per farle proprie e, attraverso di esse, raccontare se stessi.