La regione Basilicata sta fronteggiando gli incendi che hanno lambito diverse zone della regione arrivando persino a mettere in pericolo monumenti storici rinomati a livello mondiale, partiti gli appelli per cercare i responsabili di tali gesti, scatenati quasi sicuramente dal dolo umano e che grazie alle alte temperature divampano.
In fiamme 295 ettari nel Metaponto
Il fuoco ha inizialmente interessato la zona del Metaponto, dove sono andati bruciati 295 ettari di terreni agricoli e forestali.
La situazione difficile ha portato il presidente della regione Bardi a cercare rinforzi nella comunità per supportare chi è stato evacuato, oltre a comprendere come mai questi episodi si siano verificiati.
Il vento e le condizioni metereologiche hanno fatto il gioco degli incendi che si sono propagati rendendo complicato poterli controllare così da mettere in salvo persone e zone potenzialmente soggette.
Maratea, pericolo incendio per la statua di Cristo
Di recente è sorvegliata speciale Maratea che ha subito gli incendi di ettari boschivi e di terreni agricoli.
La potenza delle fiamme, come riporta Adnkronos, è arrivata persino a lambire la statua di Cristo Redentore. Il grande pericolo è stato documentato dalle immagini che hanno fatto il giro dei social, immagini che immortalano le lingue di fuoco a ridosso del monumento.
A seguito di questo episodio il presidente regionale si è esposto, spiegando la gravità della situazione che sta mettendo a repentaglio la macchia mediterranea.
In merito alla matrice dolosa, quasi certa, ha fatto un appello al fine di ritrovare i responsabili dello scempio che avrebbe portato via per sempre uno dei simboli della Lucania nel mondo.
