> > Delitto di Garlasco, il procuratore di Pavia rompe il silenzio: "Adesso ci sa...

Delitto di Garlasco, il procuratore di Pavia rompe il silenzio: "Adesso ci sarà il processo"

Delitto di Garlasco, il procuratore di Pavia rompe il silenzio: "Adesso ci sarà il processo"

A un anno e mezzo dall'avvio della nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi, il procuratore di Pavia Fabio Napoleone è intervenuto pubblicamente per parlare dell'imminente processo.

A un anno e mezzo dall’avvio della nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi, il procuratore di Pavia Fabio Napoleone è intervenuto pubblicamente, rispondendo per la prima volta alle domande dei giornalisti e non limitandosi a comunicati ufficiali. L’occasione è stata l’inaugurazione dell’anno accademico, al termine della quale il magistrato ha parlato con l’inviato di Storie Italiane, il programma di Rai 1 condotto da Eleonora Daniele.

Al centro delle domande, gli sviluppi dell’inchiesta che vede Andrea Sempio indagato per l’omicidio della giovane, uccisa a Garlasco nel 2007. Alla richiesta di indicare quali fossero gli elementi più solidi in vista di un eventuale dibattimento, Napoleone ha risposto: “Adesso ci sarà il processo, è importante che tutte le argomentazioni avvengano nella giusta sede“.

Parole che sembrano indicare la volontà della Procura di proseguire verso la fase processuale, lasciando che siano le sedi competenti a valutare le rispettive ricostruzioni e gli elementi raccolti.

Garlasco: il confronto con la difesa di Sempio e la posizione di Stasi

Il procuratore ha commentato anche le possibili iniziative della difesa di Andrea Sempio, che ha annunciato l’intenzione di chiedere la sospensione dell’udienza preliminare per evitare un eventuale contrasto di giudicati con la posizione di Alberto Stasi, già condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi.

Napoleone non ha anticipato quale sarà l’orientamento della Procura, ma ha richiamato anche le possibili mosse della difesa dell’ex fidanzato della vittima: “Vedremo quali saranno le iniziative anche della difesa del condannato“. Il riferimento è all’istanza di revisione del processo che i legali di Stasi hanno annunciato di voler presentare, ma che al momento non risulta ancora depositata.

Il magistrato ha inoltre riconosciuto il peso della decisione che attende il giudice per l’udienza preliminare, precisando però che si tratta di una responsabilità che accompagna il lavoro di tutti i giudici.

“Stiamo andando avanti”: le altre inchieste della Procura di Pavia

Un altro passaggio dell’intervista ha attirato l’attenzione. Alla domanda sulla propria soddisfazione per il lavoro investigativo svolto finora, Napoleone ha risposto con poche parole: “Stiamo andando avanti“.

Una dichiarazione che potrebbe riguardare anche gli altri filoni d’indagine aperti dalla Procura di Pavia e collegati, direttamente o indirettamente, alla vicenda di Garlasco. Tra questi c’è l’inchiesta sull’ipotesi di corruzione relativa alla precedente indagine su Sempio, oltre agli accertamenti sulla morte di Giovanni Ferri, avvenuta a Garlasco e tornata al centro dell’attenzione dopo l’autorizzazione a nuove analisi genetiche.

Le parole del procuratore non chiariscono quali siano gli sviluppi di questi procedimenti né anticipano eventuali nuovi accertamenti. Confermano però che il lavoro degli inquirenti non si esaurisce con la nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app