Il caso Garlasco torna al centro dell’attenzione dopo la richiesta di rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi. Mentre si apre una nuova fase giudiziaria, gli avvocati di Alberto Stasi annunciano ulteriori elementi a sostegno di un’istanza di revisione della condanna definitiva a 16 anni, anticipando possibili sviluppi anche sugli accertamenti scientifici svolti durante le indagini.
Revisione della condanna di Alberto Stasi, gli avvocati annunciano nuovi elementi
Parallelamente alla vicenda giudiziaria di Sempio, prosegue il lavoro della difesa di Stasi per presentare un’istanza di revisione della condanna alla Corte d’Appello di Brescia. L’ex studente della Bocconi, oggi 43enne, sta terminando di scontare la pena attraverso l’affidamento in prova.
I suoi legali ritengono che quanto emerso dalla nuova inchiesta possa avere conseguenze rilevanti anche sulla sua posizione e anticipano di essere in possesso di ulteriori elementi, alcuni dei quali non sono ancora stati resi pubblici. Tra gli aspetti che potrebbero essere sottoposti all’attenzione dei giudici figurano le presunte anomalie negli accertamenti del Ris sui pedali della bicicletta di Stasi: due analisi sul Dna che avrebbero dato esito negativo senza essere inserite negli atti processuali, un possibile scambio di provette e un test sulla presenza di tracce ematiche che, secondo quanto riferito, avrebbe avuto risultato negativo senza essere comunicato.
A questi elementi si aggiungerebbe il ritrovamento di un ulteriore profilo genetico maschile sui pedali, anch’esso non presente nel fascicolo del processo.
Per Bocellari e De Rensis, alla luce delle nuove circostanze e di quelle che devono ancora essere portate all’attenzione dei giudici, è arrivato il momento di attendere con rispetto la valutazione sulla revisione della condanna. Come riportato dall’Ansa, i legali non hanno indicato una data precisa per il deposito dell’istanza, motivando la cautela con la delicatezza della fase in corso, ma hanno assicurato che “ci saranno aggiornamenti tra non molto”.
Garlasco, gli avvocati di Stasi dopo la richiesta di processo per Sempio: “L’unico epilogo possibile”
La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Una decisione che ha provocato la prima reazione dei legali di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto. Gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, come riportato dall ’Ansa, hanno accolto la richiesta dei magistrati definendola “un passaggio decisivo” e “l’unico epilogo possibile” alla luce degli elementi raccolti nel corso della nuova indagine.
Secondo i difensori, si tratta della prima inchiesta condotta in maniera approfondita dalla Procura pavese a 19 anni dalla morte della giovane. Nella nota, i legali hanno inoltre sostenuto che le prove scientifiche, le dichiarazioni, le intercettazioni e la documentazione acquisite avrebbero contribuito a ricostruire diversamente la vicenda, nonostante i tentativi di screditare chi ha continuato a chiedere chiarimenti sul caso.
I due avvocati hanno comunque ribadito il rispetto della presunzione di innocenza e del diritto di difesa di Sempio, rivolgendosi poi direttamente ai suoi legali. Il riferimento è ad alcune recenti discussioni televisive nelle quali sarebbe tornata al centro dell’attenzione anche la posizione di Stasi. Bocellari e De Rensis auspicano che, con l’avvio della nuova fase giudiziaria, la difesa del 38enne concentri le proprie energie sulla sua posizione, evitando di coinvolgere nuovamente il loro assistito con contestazioni che, a loro giudizio, non hanno alcun legame con l’omicidio. I difensori hanno avvertito che ogni ulteriore iniziativa di questo tipo riceverà una “ferma risposta” da parte loro.
