La serata di proteste a Belfast ha preso una piega drammatica quando un edificio vicino al centro città ha preso fuoco, costringendo i residenti a evacuare. Le manifestazioni anti-immigrazione, che si sono intensificate nel corso della giornata, hanno visto momenti di tensione culminati in atti di vandalismo e incendi dolosi.
Tra i testimoni dell’accaduto c’è Eemran, un ingegnere di origine indiana che vive nell’edificio interessato dall’incendio.
La sua testimonianza offre uno spaccato di ciò che è successo in quelle ore concitate.
L’inizio dell’incendio e l’evacuazione
Intorno alle 19:30 (18:30 GMT), la situazione è degenerata quando i manifestanti hanno iniziato a dare fuoco ai cassonetti della spazzatura. La situazione è rapidamente sfuggita di controllo, con i manifestanti che hanno lanciato molotov contro l’edificio.
“All’improvviso è scoppiato l’incendio”, racconta Eemran, “c’era fumo dappertutto e i vigili del fuoco ci hanno ordinato di uscire immediatamente.”
L’intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo, ma la situazione era già critica. I residenti, tra cui donne e bambini, sono stati evacuati in fretta e furia, lasciando dietro di sé le loro case in preda alle fiamme.
“Non ci aspettavamo che la situazione degenerasse così rapidamente”, continua Eemran, “ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito.”
Le conseguenze delle proteste
Le proteste anti-immigrazione a Belfast hanno visto un’ulteriore escalation di violenza, con atti di vandalismo e incendi che hanno messo a rischio la sicurezza dei cittadini. Gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine si sono protratti per diverse ore, con un bilancio ancora da definire.
Le autorità locali stanno ora valutando le misure da adottare per prevenire ulteriori episodi di violenza. “Questi atti di vandalismo non possono essere tollerati”, ha dichiarato un portavoce delle forze dell’ordine. “Stiamo lavorando per identificare i responsabili e portarli davanti alla giustizia.”
Nel frattempo, i residenti evacuati stanno cercando riparo presso parenti e amici, mentre le autorità lavorano per garantire loro un alloggio temporaneo. La situazione rimane tesa, con la paura che altri episodi di violenza possano verificarsi nelle prossime ore.
