Un incendio scoppiato in una palazzina di Brugherio, in Brianza, si è trasformato in tragedia: un medico in pensione è morto dopo essersi lanciato dal quarto piano nel tentativo disperato di sfuggire alle fiamme che avevano avvolto il suo appartamento.
Incendio in una palazzina a Brugherio
La tragedia si è consumata nella serata di sabato 1 agosto a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, nella frazione di San Damiano.
Intorno alle 19.30 un violento incendio è divampato in un appartamento situato al quarto e ultimo piano di una palazzina in via San Luigi. Dal condominio si è levata una densa colonna di fumo, visibile anche a distanza, facendo scattare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Monza e Brianza e Milano, insieme agli agenti di polizia, ai carabinieri, alla polizia locale e ai soccorritori del 118.
Per riuscire a contenere le fiamme è stato necessario l’impiego di diversi mezzi dei pompieri. Il rogo, partito dall’abitazione, si sarebbe poi esteso alla mansarda e alla copertura del tetto, provocando gravi danni alla struttura. Quasi tutti i residenti della palazzina, composta da nove nuclei familiari, sono riusciti a lasciare l’edificio in sicurezza.
Incendio Brugherio, si lancia dall’appartamento in fiamme e muore: chi era Stefano Bramati
Come riportato da Il Giorno, la vittima è Stefano Pietro Bramati, medico di base e dermatologo appena andato in pensione, molto conosciuto nella zona. Poco più di 60 anni e viveva nell’appartamento dove si è sviluppato l’incendio. Appassionato di musica lirica, frequentava abitualmente il Teatro alla Scala di Milano ed era anche pianista.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, Bramati avrebbe cercato inizialmente di fronteggiare l’incendio, forse tentando di spegnere il rogo o di recuperare alcuni oggetti personali. Le fiamme, però, si sarebbero rapidamente propagate coinvolgendo le parti in legno dell’abitazione e rendendo impossibile rimanere all’interno. Rimasto intrappolato dal fuoco e dal fumo, il medico avrebbe trovato rifugio sul balcone, nel tentativo di sottrarsi alle fiamme. In un momento di disperazione si sarebbe poi lanciato nel vuoto da un’altezza superiore ai dieci metri per cercare una via di fuga. La caduta si è rivelata fatale.
All’arrivo dei soccorritori l’uomo era appena precipitato: il personale sanitario ha tentato a lungo le manovre di rianimazione prima di trasferirlo d’urgenza all’ospedale di Vimercate, dove è morto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate.
Le cause che hanno originato l’incendio restano ancora da chiarire. Sul caso è stata informata la Procura di Monza: il pubblico ministero di turno coordinerà gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e stabilire l’origine delle fiamme. Nel frattempo proseguono le verifiche sulla sicurezza e sulla stabilità della palazzina, rimasta gravemente danneggiata dal rogo.
