Incidente stradale nel Mantovano per il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’assessora Francesca Savini: l’auto guidata da Savini è uscita di strada finendo contro un albero. L’assessora è risultata positiva all’alcoltest con un valore oltre tre volte il limite consentito e ha annunciato le dimissioni immediate dalla giunta comunale.
Incidente nel Mantovano: coinvolti il sindaco Fabbri e l’assessora Savini
Come riportato da Sky Tg24, momenti di paura lunedì sera nel Mantovano per il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’assessora Francesca Savini, rimasti coinvolti in un incidente stradale avvenuto intorno alle 18 nella zona di Sermide e Felonica, al confine con il Ferrarese. L’auto sulla quale viaggiavano, guidata da Savini, avrebbe sbandato in curva senza il coinvolgimento di altri veicoli, terminando la propria corsa contro un albero e poi in un campo ai bordi della carreggiata.
L’impatto è stato molto violento e la vettura ha riportato danni gravissimi, ma sia il primo cittadino sia l’assessora sono usciti illesi dall’abitacolo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118 per mettere in sicurezza l’area e ricostruire la dinamica del sinistro. Stando alle indiscrezioni, come riportato anche da Fanpage, pare che durante i controlli effettuati dai militari, Francesca Savini sia risultata positiva all’alcoltest con un valore superiore a 1,5 grammi per litro, circa tre volte oltre il limite consentito.
Per l’assessora sono così scattati il ritiro immediato della patente, la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il sequestro del veicolo finalizzato alla successiva confisca.
Incidente per il sindaco Alan Fabbri e l’assessora Savini: lei ubriaca alla guida, si dimette
A seguito dell’accaduto, Francesca Savini ha annunciato le dimissioni immediate dalla giunta comunale di Ferrara, dove avrebbe ricoperto le deleghe a Pnrr, anagrafe, stato civile e servizi demografici. Nella nota diffusa dal Comune, l’ormai ex assessora ha parlato di una decisione “sofferta” ma inevitabile: “Ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato”. Savini ha inoltre spiegato che “l’accertamento delle cause del sinistro alla guida della mia auto, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso” e che “verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune”.
Nel messaggio rivolto alla città, l’ex assessora ha sottolineato di aver preso questa decisione “a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni”, aggiungendo di sentire ora il dovere di dedicare “attenzione e cura” alla propria famiglia. Savini, esponente della Lega e da anni vicina politicamente ad Alan Fabbri, sedeva in giunta dal 2019.
Anche il sindaco Alan Fabbri è intervenuto pubblicamente sulla vicenda, definendo le dimissioni “un gesto forte, di grande responsabilità, nel rispetto delle istituzioni, dell’Amministrazione comunale e dei cittadini”. Il primo cittadino ha spiegato di non essere intervenuto prima “nel rispetto della privacy e del lavoro degli organi competenti” e ha assicurato che procederà “nel più breve tempo possibile alla riassegnazione delle deleghe”.
L’incidente ha acceso immediatamente lo scontro politico a Ferrara. L’avvocato Fabio Anselmo, già candidato sindaco contro Fabbri alle elezioni del 2024 e oggi consigliere comunale, ha attaccato duramente sui social: “Chi guida ubriaco si mette nelle condizioni di diventare un potenziale assassino”. Poi la domanda rivolta direttamente al sindaco: “Come ha fatto il sindaco Fabbri a non accorgersi che la sua fedele assessora si è messa alla guida della propria auto ubriaca?”. Anselmo ha quindi chiamato in causa anche Matteo Salvini, chiedendo “coerenza e rigore” sul tema della sicurezza stradale e ricordando i dati sugli incidenti mortali legati all’abuso di alcol.