×

Infiammati i “mostri” di Milano. Foto e video della tappa di Assago del tour di Lady GaGa

default featured image 3 1200x900 768x576

Non sbaglia un colpo Lady GaGa e così, dopo aver infiammato Torino, ieri è toccato a Milano dove ha fatto tappa il rutilante e maestoso spettacolo di freak dal titolo “The Monster Ball tour”. Il forum di Assago era stracolmo. Tra gli spalti, oltre alle migliaia di fan vestiti e truccati nei modi più assurdi (sembrava il carnevale di Rio) anche molti illustri quanto insospettabili spettatori pescati un pò qui e un pò la nel mondo dello spettacolo e della politica.

Quando il sipario si apre, lasciando spazio a uno schermo di ombre cinesi per l’apertura con “Dance in the dark” è il delirio. Il Monster ball di Lady GaGa è studiato a tavolino, una macchina perfetta dove nulla accade per caso e tutto è pianificato al millesimo. Come in una grande danza sul palco si muovono i tecnici, i ballerini, i musicisti e la stessa GaGa che, grazie alle sue doti di cantante (tutto rigorosamente live) e di musicista (al pianoforte è una bomba) scongiura il pericolo di assistere solo a una fredda e meccanica meraviglia tecnologica.

Lo show è diviso in 4 atti (La città, la metropolitana, la foresta e il mostro) che – nonostante gli intermezzi parlati e recitati che ammiccano al musical – sembrano un po slegati. L’apertura con “Dance in the dark” e la poco conosciuta “Glitter and grease” non permette allo spettacolo di iniziare col botto. Solo il terzo pezzo, “Just dance”, che GaGa suona nel cofano di una Rolls Royce corazzata, infiamma come si deve gli animi del forum.

Il secondo atto “Underground”, tutto ambientato all’interno di un vagone della metro, è stato segnato dalle esibizioni di “Lovegame” (GaGa vestita da suora in lattice con tanto di X nei capezzoli) e del pezzo forte “Telephone” e si è concluso con la ballad “So happy I could die” che l’artista italoamericana ha eseguito a diversi metri da terra.

La foresta del terzo atto è forse il segmento dello show più folle.

Tra ballerini funghi e baci gay si inseriscono i pezzi forti “Alejandro” e “Poker face”. Tutto scorre veloce fino all’arrivo del Monster Ball, un gigante mostro marino gonfiabile che viene letteralmente oscurato dai razzi reggisendo di GaGa e dalla potenza dei brani finali Paparazzi e Bad Romance (eseguita nel bis).

All’uscita dal forum si resta quasi intontiti dalle due ore di luci, effetti laser, ballerini e messaggi nemmeno troppo subliminari regalati da Gaga (Ullalà) che, al di la di tutto, si conferma il nuovo re mida della cultura pop.
LoveGame – live Monster Ballo Tour Assago (milano)
Just Dance- live Monster Ball Tour Assago (milano)

Contents.media
Ultima ora