La guerra in Medio Oriente si fa sempre più accesa dopo gli attacchi Israelo-statunitensi che hanno messo sotto scacco l’Iran con l’uccisione dell’ayatollah Khamenei e di parte dei suoi più diretti collaboratori. La risposta come prevedibile è stata potente e distruttiva.
Il punto sulla guerra medio-orientale
La guerra in Medio Oriente vede impegnati diversi fronti del continente aree come il Bahrain e Doha sono stati oggetto di attacchi, che seppur minori hanno portato alla morte di diverse persone.
Il terreno di fuoco principale però vede lo scontro tra Iran e Usa per fermare l’egemonia dittatoriale e cercare di ridare all’Iran la libertà che da tempo sogna.
E’ uno scontro non assolutamente facile, Trump lo ha liquidato, auspicando la fine in sole 4 settimane ma non è prevedibile una guerra. A maggior ragione se le forze in campo hanno armamenti così tecnologicamente avanzati.
Iran, attacco ad ambasciata americana a Riad
Nella notte di oggi, 3 marzo lo scontro è proseguito con un attacco, tramite missili e droni, ad un ambasciata americana a Riad.
Come riportato da Fanpage.it le dichiarazioni dei Pasdaran parlano di oltre 40 morti statunitensi dopo l’attacco arrivato dalle forze navali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc).
Si attende un eventuale commento di Trump nelle prossime ore, riguardo l’accaduto.