La tensione tra Stati Uniti ed Iran è tornata ad essere pesantissima e le due nazioni hanno interrotto l’accordo di pace che è stato siglato il 17 giugno, quello che avrebbe dovuto portare ad una tregua tra le due superpotenze ma che invece non è durato nemmeno un mese, scopriamo cosa è successo nelle ultime 48 ore.
Usa, Iran spaventato dalla velocità di passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz
Gli americani hanno commentato quanto è accaduto nelle ultime ore, soliti toni “duri” degli americani che hanno annunciato tramite il “segretario al tesoro” che per loro non sarà una bella giornata e che subiranno un pesante attacco.
Il problema principale dell’Iran è stato il passaggio delle merci dal lato che vira verso l’Oman dello Stretto di Hormuz, con un passaggio di petrolio ed altre merci che non è mai stato così veloce e ciò ha fatto fare un passo indietro agli iraniani.
Iran ha mantenuto la parole, gli americani no
I vertici iraniani hanno commentato quanto accaduto nelle ultime 48 ore, con il duplice attacco USA ai territori iraniani che hanno interrotto il cessate il fuoco iniziato lo scorso 17 giugno.
“L’Iran ha mantenuto la parola data”, questo il commento del Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi lo scorso sabato, prima che venisse interrotto il cessate il fuoco.
Un commento che già segnalava come fossero stati gli USA ad avere intenzione, poi diventata realtà concreta, di attaccare l’Iran.
A seguito dei due attacchi consecutivi di martedì notte, l’Iran ha attaccato i paesi del Golfo, Kuwait, Qatar e Bahrein.
Intanto risulta sempre più difficile trovare un accordo sul nucleare iraniano se l’Iran, secondo gli americani, non ammetteranno che Hormuz è aperto e smetteranno di colpire le navi presenti nello Stretto.
Non resta quindi che vedere come si comporteranno le due potenze nelle prossime ore.
